giovedì, aprile 24, 2008

Avvistamenti

Torino, ore 18:34, ciclabile di Piazza d'Armi/Parco Cavalieri di Vittorio Veneto; oggi per la prima volta ho visto un fissato sconosciuto a Torino, telaio da corsa in acciaio blu convertito, manubrio con le corna e solo il freno anteriore, caschetto e zaino rosso.
Da quello che ho visto bella bici, però al semaforo sembrava anche fatta bene, però al semaforo rosso un accenno di surplace potevi anche tentarlo :-)

9 commenti:

ska ha detto...

cos è esattamente il surplace?

Aldone ha detto...

surplace = trackstand = stare fermi con la bici senza mettere i piedi a terra

Anonimo ha detto...

surplace=sul posto............
.......c' est plus facile!!!!!!!!!!

Enrico ha detto...

surplace = come cadere ai semafori tra le risate generali

Enry

Anonimo ha detto...

Surplace, ogni tanto per esercizio e mai sistematicamente. D'obbligo a S. francesco al Campo :))))
Con la Paratella :))))

Ciao BB

5000 km in fissa al 1° gennaio

Anonimo ha detto...

dimenticavo: il telaio che hai visto non è da corsa, ma un telaio da pista (da inseguimento con angoli di 73° anzichè i 75° per la velocità come si usava un tempo... oggi non è più così...) marchiato Guido Messina, ma probabilmente prodotto da Giamè o altro telaista torinese anni 80.

Anonimo ha detto...

non tutti hanno voglia di funambolismi, è divertente provarci, magari lo fa davanti al portone di casa così come prova a pedalare indietro...
Il bello della bici è che lascia a tutti la libertà di fare o no...
M!!!

Anonimo ha detto...

dopo 25 anni di fisse :)))) con fasi alterne :))) non ho mai imparato a pedalare all'indietro. Anche perchè dal regolamento è vietato :))) (quiz) per chi sa cosa intendo :)))))

Il telaio forse è di Beltramo... o Picchio... se vedo il Messina (e prima o poi lo incrocio... chiedo direttamente a lui...)

beh! Qualcuno mi insegna a pedalare all'indietro!!!!!!! Ho da poco imparato a fare il bunny hop in MTB, forse qualche possibilità c'è l'ho ancora.

Ciao da BB

p.s. velocisti o inseguitori che voi siate, siete sempre invitati a venire a S. Francesco al Campo a cimentarvi: basta un tesserino FCI da pochi spiccioli, abbigliamento e protezioni adeguate, le bici rigorosamente da pista le avete (Aldone ne hai una che è una bomba, anche la Dazzan va bene a fa rima con la mia Paratella!!!) e tanta passione!!!! Sono poche le occasioni in cui si può utilizzare l'impianto sotto la supervisione/controllo del grande maestro Pantosti!

Anonimo ha detto...

beati voi che gli impianti li avete, a Roma avevamo un velodromo che anni di incuria hanno ridotto in uno stato pietoso.
M!!!