mercoledì, maggio 11, 2011

Alcune cose che non capisco #1


Ci sono alcune cose che non capisco nel pazzo mondo delle fisse.
La prima è perchè lo standard per i mozzi da pista continua ad essere quello filettato, e non qualunque, sottolineo qualunque, altra cosa.
Per esperienza personale e leggendo Fixed forum è evidente che è uno standard che NON funziona, va bene per pedalare in avanti, ma quando si skidda, e si blocca il mozzo, il pignone tende a svitarsi, col rischio di sfilettare il mozzo.
E succede.
Succede anche perchè non esiste UNO standard, tanto per incominciare ci sono 2 standard di passo di filettatura, italiano metrico e inglese in pollici, quasi uguali, appunto quasi.
Poi non tutti i pignoni sono larghi uguali, e neppure le sedi, ovvero lo spazio sul mozzo tra battuta sul corpo del mozzo e ghiera di fissaggio, col risultato che con alcune combinazioni una volta montato il tutto bello stretto tra pignone e ghiera rimane dello spazio, che permette al pignone di muoversi.
Aggiungiamo che la maggior parte dei mozzi in commercio e utilizzato dal fissato medio non è di grande qualità.
Scarsa qualità significa bassi controlli, quindi ogni tanto qualche filettatura viene un po' male, il mozzo viene venduto comunque e ovviamente il rischio di sfilettare aumenta.
Si potrebbero inventare qualcosa di meglio, anzi non serve inventarlo, qualcuno ha provato molto semplicemente a fare dei pignoni con lo standard 6 fori ISO dei freni a disco per MTB, se non si strappano i dischi nelle discese più toste, sicuro non si muovono neppure i pignoni.
E infatti funziona alla perfezione.
Ed è anche più facile sostituire i pignoni, basta una semplice chiave a brugola, niente fruste, metodi pettenella, chiavi apposite per le ghiere.
Allora perchè (quasi) tutti continuano a fare mozzi filettati?
Boh?

12 commenti:

cino ha detto...

Concordo!!!
Il fatto è che se cominciassero a fare mozzi che non si rompono, la gente ne cambia di meno e loro vendono meno.
Inoltre nessuna azienda si prende la briga di lanciare un nuovo "standard" con il rischio di fare un flop, più semplice continuare a vendere mozzi con tutti i piccoli problemi che hai elencato, se ti si rompe ne compri uno nuovo.
Io te la butto lì, ma un cestino/portapacchi/portaqualunque cosa per le fisse? Arriva l'estate e le borse sulla schiena fanno sudare.....

design ha detto...

Il favoloso mondo incomprensibile dei non standard, e non solo per la fissa purtroppo...
davide

Lorenzo ha detto...

Complimenti per il blog e tutto il resto.
Ti scrivo per farti un appello: dovresti spiegare che la ruota fissa senza freni è pericolosa, e che anche se non si vuole usare e probabilmente in una vita potrebbe non essercene bisogno, ci può essere un caso in cui la leva del freno ti salva la vita. A Firenze ci sono discese ripide anche in città: cosa fai se ti si rompe la catena? freni col piede? ma dai..e se esce un bambino col pallone? un motorino? una macchina? Ricorda che la sfiga esiste..
2 sistemi frenanti (mozzo fisso + freno anteriore) sono più sicuri di 1, e non lo dico io, ma il calcolo dell'affidabilità con leggi matematiche. Tutto è ridondante quando è critico (in sala operatoria, la corrente viene dalla rete, ma anche dal Diesel d'emergenza se serve), il tuo blog sta su un serve con dischi mirror, la natura ti ha dato 2 coglioni identici e 2 reni identici per le tue funzioni più importanti (sopravvivere e riprodurti), Fukushima aveva vari sistemi d'emergenza (e non sono bastati purtroppo), e siccome "è più sicuro" si sconsigliano i freni?!
VUOI AVERE QUALCHE RAGAZZETTO MODAIOLO CHE TI LEGGE SULLA COSCIENZA?
Non è un'opinione, è un fatto: 2 freni possono fermarti dove 1 freno ha fallito...e se questa cosa dovesse servire a salvare tra 20 anni una persona su 100.000, sarà stata comunque ben fatta.
Ragiona sul concetto: non è un'opinione, è un FATTO.

Aldone ha detto...

Lorenzo, fino a ora ho sempre lavorato in ospedale su strumenti da cui dipende la vita dei pazienti, non è che devi dirmi tu cosa è pericoloso e cosa no.
Se uno monta un freno oppure de4cide di farne a meno, è una sua scelta, io che c'entro, e comunque tempo fa ho scritto questo:
http://bicifissa.blogspot.com/2008/08/per-favore-montate-i-freni.html
io giro brakeless perchè ritengo che, se uno è capace, non sia assolutamente più pericoloso di avere i freni sulla bici, ma non ho mai detto o scritto che bisogna farne a meno.

Lorenzo ha detto...

Si si, avevo già letto e apprezzato il tuo post.

Resta il fatto che alcuni utenti avevano commentato ritenendo che si ricadesse nelle opinioni, e anche tu mi sembri dello stesso parere..io sinceramente sono convinto che si tratti di un fatto, non di una opinione, che i freni non debbano essere smontati.
"se uno è capace" può andare in totale sicurezza sia in situazioni ordinarie che in situazioni "critiche", ma mi sapresti spiegare come te la caveresti, anche tu che sei capace, se ti si rompe la catena mentre sei in una discesa e una macchina ti buca lo stop e la strada è a doppio senso con l'autobus che ti incrocia proprio in quel momento?
Ti sembra un caso così remoto?
La probabilità di farsi male in un incidente così può essere bassa...che so, 10^-5 (cioè una volta ogni 100.000 km), ma se metti il freno la probabilità si abbassa..magari anche di un ordine di grandezza, fino a 10^-6.
Ti ripeto che NON è una cosa che si riscontra in 1 o 2 o 10 o 50 anni di esperienza (puoi andare senza freni te e tutti quelli che conosci per una vita e non riscontrare mai la differenza), ma a livello del lungo periodo e delle tante persone E' INDUBBIO che girare senza freni è più pericoloso, è calcolato, è SICURO.
Affermare "se si è capaci" è un errore concettuale, perchè è manifesto che a parità di capacità un dispositivo in più può salvarti in situazioni molto improbabili ma dalle conseguenze gravissime.

Potrai confutare la mia affermazione, ma resterò convinto che la mia non si tratti di saccenza ma di realtà, e vorrei che fosse chiaro questo concetto visto che le bici fisse senza freni "dalla linea tanto pulita" stanno PURTROPPO prendendo piede un po' ovunque.

Con cordialità, comunque.

Aldone ha detto...

CHEPALLECONSTEMENATEDEIFRENI!
l'unico modo di non avere incidenti è stare chiusi in casa e sperare che non vi cada il tetto sulla testa, tutto il resto è troppo pericoloso, non fatelo
peace

Lorenzo ha detto...

ahahah reazione comprensibile!
riflettici però.
ciao

Lorenzo

cino ha detto...

Lorenzo, hai perfettamente ragione. Però, quante volte ti si rotta una catena e quante volte ti si è rotto un filo dei freni, magari di quelle vecchie bici da passeggio?
Se nella stessa discesa la macchina che ti buca lo stop ti centra di fianco invece di trovartela davanti? che fai?
Ok il calcolo delle probabilità, però non esageriamo altrimenti, davvero non esci più di casa, sperando che il televisore non ti scoppi in faccia.....
Io il sto benedetto freno non l'ho tolto ma ti assicuro che sono mesi che non lo tocco. Se ti abitui a non usarlo, anche in situazioni ESTREME non ti viene da usarlo, d'istinto blocchi i pedali e schivi l'ostacolo.

Lorenzo ha detto...

Ahah nemmeno lo pubblichi l'ultimo commento..
Mah.
E pensare che ci sono degli articoli interessanti (sto spulciando tutto il blog).

Enrico ha detto...

Un limite dei pignoni forati vs filettati è che non si possono ottenere dentature piccole (così a occhio direi già sotto il 16), ma eventualmente smentitemi.

Aldone ha detto...

Lorenzo, non è che io vivo sul blog, e poi calcolato che coi tuoi interventi sei OT di brutto sono già bravo ad averti pubblicato

Enrico, è vero minimo 16 denti, ma in città ha poco senso scendere sotto questa dentatura

Stefano ha detto...

sono daccordissimo,sarebbe bello se prendesse piede il mozzo e pignone con i sei fori del disco,infatti i pignoni così costano parecchio e fino a che non abbassano i prezzi non prenderanno molto. ma sarebbe una gran cosa