martedì, settembre 02, 2008

Vendo l'Aerospoke?


Attenzione, attenzione, in un drammatico attacco di "grammomania", malattia che porta alla maniacale attenzione al peso dei componenti della propria bicicletta, potrei e sottolineo potrei, decidere di vendere la mia ruota anteriore Aerospoke.
La domanda è: quanto siete disposti a spendere per averla?
Si accettano offerte ...

38 commenti:

ibc ha detto...

noooo!sei sicuro?
ci sta bene l'aerospoke con il vigorelli.

In ogni caso, puoi sempre utilizzare un ghettospoke ;P
http://nycbikepolo.com/?page_id=166

Guglielmo Scarpa ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

dovrebbe valere, come usato, se in perfette condizioni: 200,00 euro.
ma non ti faccio offerte perchè amo le ruote diverse. Mork

Anonimo ha detto...

Anchè se mi hai confessato che costa meno di 200,00 euro o almeno tu l'hai pagata così per via di una buona amica. Comunque il suo valore in rete rimane più o meno quello. Ma minimo la venderei a 180,00. Mork

Efil ha detto...

La grammomania non fa andare più forte.

ZAGO ha detto...

ok se proprio lo vuoi vendere portalo pure il 20 che me lo ciappo mi'..la trattativa rimarra' riservata..

G.S.GUCCILIFE ha detto...

Mi auguro che i proventi della vendita,vadano nell acquisto di un manubrio piu leggero.....

Anonimo ha detto...

ma quanto pesa? èper copertoncino?

ae

Aldone ha detto...

La ruota e' percopertoncino, sinceramente non l'ho pesata, ma cercando in rete la danno per 1.2 Kg, una ruota "normale" bellina pesa 8-900 grammi.
Appurato che un po' di gente e' disposta a pagarla 200 euri, ci offre di piu?
Gucci, il Deda pista in alluminio e' gia' la soluzione pista piu' leggera disponibile

Anonimo ha detto...

ammazza che tiranno sauro!!! e dajela pe 200 euri, ci rientri in pieno, e tha togli dai cojoni!!!

bella aldone

c

alberto ha detto...

200 euro per una ruota che pesa 1.200 grammi?
Sono molto perplesso...

Aldone ha detto...

e c'hai ragione, ma se ci sono piu' di 10 persone disposte a pagarla 200 euri che faccio? estraggo a sorte? tanto vale chiedere se c'e' qualcuno disposto a pagarla di piu' :-)

Anonimo ha detto...

organizza una corsa, (velocità, abilita, tutti su na rota) chi vince caga la pila e si cucca il gioiellino!!!

tipo chi para va in porta! ole e e e

c

ce ha detto...

mmmm ma questa non si chiama vendita all'asta?

A parte l'aspetto "legale" sono più interessato ai motivi tecnici.

premesso che ti capisco se senti il bisogno di apportare modifiche (è quello il bello della bici :)) c'è una ragione particolare per l'aspetto peso?
Voglio dire è così importante per una bici che viene usata sostanzialmente in piano? (confermami tu, magri sei capace anche di andare a Superga!)

alberto ha detto...

Ragionamento ineccepibile, quanto dici non fa una piega.
Mi chiedo a quanto possa arrivare se messa sulla baia…

Davide Marco ha detto...

ma perchè non fai veramente una vendita all'asta il 20 sera qua a Milano dopo l'alleicat? butta e-bay fai le aste dal vivo! :)

G.S.GUCCILIFE ha detto...

No,ti voglio col manubrio di titanio,traforato a mano.......

pistamania ITALY fixed gear ha detto...

io azzarderei che su ebay si potrebbero superare abbondantemente i 200neuri
e poi la grammomania fa andare molto + forte.....sia in salita che in una gara tutta scatti e riprese.......

alberto ha detto...

“e poi la grammomania fa andare molto + forte”

In realtà la grammomania è solo un modo come un altro per far spendere gli appassionati. Troppo spesso si dimentica che in bici, non conta avere un chilo in più o in meno, ma avere la gamba! Ma questo chi va in bici, lo sa perfettamente.

Cento Canesio ha detto...

vendilo vendilo! sai quanto meglio vai con 300 gr in meno! secondo me fanno la differenza :)

Aldone ha detto...

Alberto, in effetti la grammomania reale è una puttanata, solo un sistema per spennare i ciclisti disposti a spendere centinaia di euro per risparmiare poche decine di grammi.

Efil ha detto...

Se la grammomania fosse così preponderante non esisterebbero le pieghe in acciaio marchiate njs (è giusto un esempio eh).
E invece...

Cosa se ne fa un piccolo giappo di un manubrio pesante?

Se ne frega, va forte lo stesso.

Aldone ha detto...

Ferma tutto Efil, il discorso NJS è molto più complesso ed esiste esclusivamente per tutelare i fabbricanti giapponesi, altrimenti non avrebbe senso usare in pista telai in acciaio, ruote a profilo basso a 36 raggi e simili.

Anonimo ha detto...

Aldone.... che mi dici di questa??

http://www.bootleg.it/scripts/shownews.php?lang=IT


esprimiti per favore mi interessa la tua opinione

Bluanais

FRANK ha detto...

Infatti è la stessa domanda che mi sono posto io quando ho preso la curva nitto! Siccome è in ferrazza(diciamo acciaio cromato,penso)ha un peso interessante..sconsigliata per fare le penne, sopratutto con pipa angolata verso il basso!(ma forse sono io che non son capace). Insomma la trovavo pesante, ma quando corri diciamo che non lo senti nemmeno il peso.Quindi il teorema della grammomania non sempre è dimostrabile...qualcuno vuole una curva nitto da40 in ferrazza?

Aldone ha detto...

Bluanais penso di essermi già espresso sulla cosa:
http://bicifissa.blogspot.com/2008/04/cinelli-e-rvca.html

E' una mostra d'arte in cui invece delle tele o altri materiale gli artisti usavano dei telai di fisse Cinelli, interessante, ma io preferisco le bici da usare, non da guardare appese ad una parete

Efil ha detto...

Non fermo tutto. Il discorso, ovviamente travisato, si riferisce al fatto che chi ha le gambe e lo fa per professionismo non è affetto da grammomania... tanto da poter scegliere, nella disciplina in questione, pezzi molto più pesanti rispetto ad altri solo per una questione di feeling con la bici...

La grammomania è una patologia.

G.S.GUCCILIFE ha detto...

VAbbe,nessuno impedisce di assemblare il RVCA e usarlo.con cautela,ma usarlo.

Aldone ha detto...

Efil, nel Keirin usano il Nitto in acciaio perchè per regolamento possono usare SOLO quello, stai certo che i pro dei vari Giri e Tour stanno ben vicini al limite minimo di peso UCI stabilito in 6.8Kg

Per la Cinelli Supercorsa RVCA, se hai qualche migliaio di dollari che ti avanzano lo puoi anche usare in strada, ma nello specifico mi riferivo alle "opere d'arte" dell'esposizione, quelle ovvio che sono oggetti da guardare e non pedalare.

Efil ha detto...

Sbagliato, ci sono pieghe NJS in alluminio. E pesano meno, ovviamente.

Aldone ha detto...

Quando per regolamento devi avere un telaio in acciaio e tutti i componenti pesantissimi con tecnologia ferma a 30-40 anni fa, e la piega la puoi solo avere diametro standard e non oversize meglio avere un manubrio in acciaio perchè è più rigido.

Visionimiopi ha detto...

Un conto però è correre in pianura.
Ricordo che un certo Merckx forava tutto il forabile per fare il record dell'ora, più avanti si è capito che pianura da più vantaggio avere una bici aerodinamica piuttosto che leggera e infatti le bici da cronometro sono tutt'altro che leggere!
idem il discorso per la pista, dove le sollecitazioni sono tali per cui è meglio avere una bici rigida e robusta piuttosto che una leggera.
Diversamente se il percorso prevede delle salite o continue riprese, il peso inizia a contare.
Anche qui però si possono fare dei distinguo, il peso interessa più un atleta leggero rispetto ad uno pesante, se pesi 15 kg più del tuo avversario (più o meno la differenza tra un passita e uno scalatore puro), l'avere una bici più leggera di 15 grammi ti cambia poco.
In quest'ottica è poi il peso è molto più vantaggioso risparmialo sulle masse rotanti, quindi sulle ruote, piuttosto che spendere centinaia di euro per la minuteria in titanio.

G.S.GUCCILIFE ha detto...

Scusa,ma una bici NJS,quanto pesa?

Aldone ha detto...

L'uso cittadino prevede numerose fermate e accelerazioni per cui una bici leggera è utile.
In una gara a cronometro in strada o inseguimento in pista il peso è meno importante perchè una volta lanciata una bici pesante è meglio.
Anche nel Keirin la bici viene "lanciata" dalla scia della moto, la gara inizia quando le velocità sono già molto elevate.
Cos' a spanne direi che una bici NJS può viaggiare tra i 9 e i 9.5Kg

Anonimo ha detto...

Rieccomi, le scelte NJS sono di filosofia, non tanto di sicurezza, si trovano bici da pista di materiali diversi e più leggeri con le stesse carattetistiche di resistenza torsionale e alla rottura ma, loro hanno scelto così, sono gli stessi che considerano sacro l'imperatore...
per il resto ho sempre pensato che la grammomania sia una patologia frocistica di chi la bici la vive in modo feticistico, gli stessi che hanno bici più leggere dei 6,8 kg UCI, pagate un fottio e al limite della segaioleria.
Le ditte produttrici sponsorizzano i campioni per spennare i polli.
Per correre in bici ritengo giusta la scelta di alleggerire i cerchi, in quanto masse rotanti, soprattutto se si è piccoletti e si scala, come tutta un'altra serie di accorgimenti, per chi la bici al contrario la usa con finalità diverse, credo sia del tutto inutile la ricerca del peso.
Per il resto ALD1 fai bene a vendere spuntando la miglior cifra, se intendi usare un altro tipo di cerchio.
P.S. la bici della tua signora mi piace anche più della tua...
M!!!

Anonimo ha detto...

bah..più che per scelte di filosofia, credo che il keirin sia così ferreo nella definizione delle regole solo perchè i giapponesi ci scommettono su, giocandosi bei soldi come alle corse dei cavalli.

avere un mezzo più performante degli altri è (forse) come dopare un cavallo...

Davide ha detto...

ciao,a te che sei il massimo esperto...(che io conosca)...ma volendone uno nuovo di aerospoke dove lo posso acquistare?

Aldone ha detto...

Un Aerospok enuovo non è facile da trovare, non esiste un importatore europeo e anch enegli USA la distribuzione fa un po' pena.
Alcuni negozi a Londra ne hanno importati pochi esemplari, finiti subito, forse ce li ha Cyclope di Parigi, comunque sembre a cifre sopra i 300 euro più spedizioni etc.
Negli USA sempre se li trovi ti costano meno, ma tra spedizione, tasse e varie stai sempre sopra i 300 euro