sabato, giugno 28, 2008

Fixed mag


Finalmente c'è una rivista totalmente dedicata alla fissa semplicemente bellissima e scaricabile comodamente aggratis in pdf, cosa volere di più dalla vita?

Ad esempio essere a Londra per il party di lancio della rivista stessa come Pepperoni che ci fa un bel report:
"sono andato alla festa di lancio del nuovo (e primo?) magazine internazionale dedicato a fixed gears...un bel prodotto, i ragazzi si sono sbattuti e ne è usito un magazine molto internazionale, ben stampato e con delle belle fotografie (non ti preoccupare, te ne ho presa una copia ;-).
Che dire di più.. anche il party è stato degno, nella hipsterland di Hackney in un negozio/warehouse della charartt con supporto di redbull ed una valanga di free drink e sopratutto di gente, qualche centinaio di fissati, delle bici che facevano paura, ma paura paura eh ... la scena è molto frendly quì e se ci aggiungi un po di mash beer (credo imbottigliata per l'occasione) e la premiere di bootleg session v2 da un bel mix.ovviamente alla fine un po di contest con trackstand competition e pisumo (ho fatto secondo a trackstand ma mi sono tenuto fuori dal pisumo, troppo viulento!) e foot down. che dire... bella serata!"

oppure essere sulla rivista con una bella foto a pagina 35 come Andrea!

12 commenti:

raffaele ha detto...

il pisumo cos'è?
ciao

Aldone ha detto...

temo sia qualcosa tipo sumo fatto con le bici

frank ha detto...

"party hipsterland Hackney negozio/warehouse charartt redbull free drink frendly mash beer premiere bootleg session v2 mix contest trackstand competition pisumo foot down"

chissà come ho fatto a pedalare per 40 anni senza tutta sta roba

Anonimo ha detto...

bello, ma un pò troppo comerciale, su 52 pagine ne o contate 31 di pubblicità!

Aldone ha detto...

E' vero c'è molta pubblicità però la rivista è gratis, se calcoli che le riviste di ciclismo in edicola hanno pure loro moltissima pubblicità e in più devi pagare per leggerle ...

Anonimo ha detto...

secondo me, il top rimane sempre COG!

ae

m.aquila ha detto...

non è male

Anonimo ha detto...

mi ricorda quando ho iniziato a fare snowboard: prima quattro ragazzi squattrinati con la giaccavento del papà, adesso se leggi una rivista è una raccolta di pubblicità, di stile, di nuove collezioni, di puzza sotto al naso se non hai le cose più fighe, di pseudo filosofie... ma lo spirito sportivo, il divertimento e la voglia di stare insieme dove sono?

pepperoni ha detto...

mi sa che sono finite quì:
http://www.londonfgss.com/

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con anonimo, come per lo skate e lo snowboard la fissa rappresenta la nuova ondata di paninarismo. Tra qualche anno scoppierà la bolla e i fissati torneranno ad essere un numero contenuto ma costante...

Unto dal Pignone.

p.s.: "...Wild Boys!...Wild Boys!..."

Anonimo ha detto...

Speriamo sia vero ciò che dice Unto, in modo che troveremo un bel po' di pezzi di seconda mano a basso costo e qualche fissa abbandonata per i pali delle nostre città; l'unica cosa che mi lascia perplesso è il fatto che probabilmente torneranno a usare qualcosa di motorizzato...
M!!!

fede ha detto...

un pò troppo fescion.. i trick di freestyle mi sembrano una forzatura eccessiva e da l idea che chi va in fissa si vesta per forza come un pagliaccio multicolor

il libercolo della puma me sembra più serio..