martedì, maggio 13, 2008

La truffa?


Qualche giorno fa mi scrive il titolare della Noodlepark e mi segnala la loro iniziativa di proporre un "interesante" pacchetto bici a ruota fissa + giubbotto."
Con sole 350 euro, il set comprende un jacket e una fixed ovviamente targata NoodlePark.
La bici è assemblata in Italia da Parkpre e costituirà una buona base per poterla customizzare a piacere, in linea con la filosofia della collezione estiva ‘09 ‘Choose your color find your way’."
Ho dato un occhiata al sito e ho scoperto che la ditta in questione propone un giubbino antipioggia del tutto simile al K-way anni 70 compresa la possibilità di ripiegarlo nella sua apposita taschina (quelli della mia età se lo ricordano bene) alla modica cifra di 99 euro.
Se la matematica non è un'opinione questi hanno intenzione di proporre una fissa alla cifra di 251 euro, ma come fanno dal momento che nella mail c'è pure scritto "fatta in Italia, non è una cinesata"?
Così rispondo che mi pare strano un prezzo così basso per una bici fissa, completa e montata come si deve; la risposta arriva dopo pochi giorni con le foto dell'oggetto.
La bici Noodlepark non è una fissa!
Trattasi infatti di una bici col mozzo a contropedale (quindi non fisso e molto, ma molto più economico) basata su un vecchio telaio da passeggio, geometrie super rilassate, ben diverse da quelle da pista, con componenti preistorici (vedi freno anteriore), il tutto condito con un manubrio da corsa di recupero non nastrato, leva economica da MTB (che tra l'altro non può funzionare con quel tipo di freno) e l'immancabile sella Brooks per dare il tocco di classe.
Nulla in contrario a vendere una bici da passeggio col contropedale insieme ad un giubbottino trendy, MA se questa è spacciata per una fissa, mi sa che per la legge italiana è ipotizzabile il reato di truffa (io direi più circonvenzione di incapace se qualche sprovveduto la compra, ma vabbè).
Il responsabile della Noodlepark mi ha scritto stamattina dicendo che sbaglio e che fixed e contropedale sono la stessa cosa ... sarebbe meglio che si informasse un po' prima di produrre e vendere biciclette (in inglese contropedale è coaster brake e non fixed).

24 commenti:

Anonimo ha detto...

Eppure la gente ci si fa i soldi con queste piccole truffe....Ce n'e` di gente che costruisce questo tipo di bici...anche qua a Torino...ma le vende come tali!!!!

Aldone ha detto...

sappiamo tutti benissimo chi ha in vetrine delle fintefisse con manubrio da pista e contropedale, ma se venute come tali magari a caro prezzo, per quanto la cosa non mi faccia impazzire di gioia, posso solo dire che fa bene il suo mestiere di negoziante.

Anonimo ha detto...

Il contropedale non è una finta fissa, ma un sistema che all'estero va di moda quanto se non più delle fisse. E' comunque una semplificazione in linea col nuovo minimalismo imperante.
Diverso il discorso di gente come sto titolare della Noodlepark (che in inglese significa parco di vermi, tanto per evitare equivoci...) che confonde fisso e contropedale come a dire "non ci capisco un cazzo, ma sta roba va di moda, vediamo di guadagnarci".
La geometria rilassata ha sbigottito anche me prima ancora di leggere il pezzo sotto, ma non ci sarebbe niente di male (non fate i radicali) a patto di dichiararlo. Così, invece, mi sa di telaio recuperato, sabbiato, verniciato dopo aver sostituito i forcellini (forse neanche: i buchi per avvitare il parafanghi su un forcellino orizzontale non lo avevo ancora visto...). Forse ha ragione il tizio: non è un telaio cinese.....

Bye, Unto dal Pignone.

SparkTheLa ha detto...

complimenti a noodle park e a bigchief !!!!!

knippo ha detto...

solo una cosa mi lascia perplesso... perchè quella leva non dovrebbe funzionare con quel freno???

io monto un campagnolo mirage anteriore da corsa con una leva da MTB shimano deore LX... e funzia benissimo! Ho detto una bestialità???

Aldone ha detto...

Le leve da MTB per Vbrake e dischi mecanici tirano un diverso rapporto di cavo rispetto a cantilever, strada, e Ubrake per cui funzionano male (quanto male dipende dai singoli componenti), accettabile su una conversione ma non su una bici nuova.

Enrico ha detto...

Io la vedo così: al giorno d'oggi, vuoi per una maggiore coscienza ambientalista, vuoi perché le città scoppiano di veicoli e in automobile non ci si muove più, andare in bici fa trendy e girare su una fissa fa ancora più trendy. E quando spunta la parola trendy i marchi di design e urban style drizzano le orecchie perché generalmente è pieno di ebeti pronti a sganciare fior di quattrini per essere alla moda e indovinate un po'... trendy!

Il problema è che se queste aziende modaiole non hanno mai trattato biciclette in vita loro finiscono per non avere nemmeno idea di quello che stanno vendendo, come in questo caso.

mayno ha detto...

I forcellini paiono quelli di una bicicletta con freni a bacchetta, con tanto di tendicatena e fori per le aste dei parafanghi. Non la forcella, che sembra anche un poco storta. Aldone, come sai, vado in giro con una roba simile.. più goffa che trendy. E' che c'ho le ginocchia delicate. Geometria rilassata, come dice Unto giustamente.. per un certo periodo ho montato il contropedale, ma son tornato presto al pignone fisso, che son due mondi separati. Molte persone che incontro in giro sono incuriosite dall'assenza di freni: gli spiego del pignone fisso, ma quasi tutti capiscono contropedale. Non mi stupirei se questa finta fissa vendesse parecchio.. chi paga novantanoveeuro per un giubbotto di nylon cinese un po' si merita una bicicletta così! Ma sì dai, l'importante è che ci sia più gente possibile che si metta a pedalare

Anonimo ha detto...

ma che porcheria è?
c'ha pure il cavalletto!!
la mia convertita a 0€ le spacca il c**o--
enrico
cagliari

Anonimo ha detto...

Aldone per me sei grande!!...

Nn cè niente da fare, ortodossia e mercato nn vanno mai di pari passo! Qui si deve vendere un prodotto nn importa come, ma si deve VENDERE!!. Adesso la fissa va di moda percui cosa cè di meglio che legarla a qualche prodotto?...Io mi tranquillizzo pensando che tanto le bugie hanno sempre le gambe corte anzi cortissime, come sta anche a noi consumatori abboccare o meno.

Tanto apparirà palese a chi acquista sto pacchetto regalo che avrà comprato un giocattolino trendy e che nn potrà mai competere con la bellezza e la storia delle nostre belle e anziane signore. Alla fine tutto questo é solo il frutto dei nostri tempi!!...è che tempi...ahimè!

LuKariello

frank ha detto...

beh, è la moda: basta inventarsi un marchio per sentirsi in diritto di venderti a caro prezzo quello che non ne vale la metà e che comunque non era quello che volevi.

pepperoni ha detto...

su dai... Aldone, sei tu che ti sbagli!
coaster brake e fixed gear sono lo stesso!!
hi hi... ;-)

Ma mandagli un po il link al sito di Sheldon a questi

poi noodle:

noodle 1 |ˈnoōdl|
noun (usu. noodles)
a strip, ring, or tube of pasta or a similar dough, typically made with egg and usually eaten with a sauce or in a soup.

noodle 2 |ˈnudl| |ˈnuːd(ə)l|
noun informal
a stupid or silly person.

per il telaio mah...

geometrie, forcellini e proporzioni sembrano tanto, ma tanto, quelle dei path racers inglesi...progenitori antichi del ciclocross...
fa un po dubitare che siano telai italiani...

ma poi alla fine chissenefrega...
per comprarsi un k-way a quel prezzo...

davmo ha detto...

Gli affari raramente si fanno, altrimenti non si chiamarebbero affari...e spesso un prezzo troppo basso puzza!!!

Gian "Efil" ha detto...

Ahahahah, su bigchief han chiuso i commenti al post.

Speechless.

Quando non si sa pià come arrampicarsi sui vetri si usan facili soluzioni eh :)

Aldone ha detto...

Bigchief ha chiuso i commenti anche perchè, non so se hai notato, Noodlepark ha pubblicità a pagamento sul loro sito!

Anonimo ha detto...

Mayno, ad essere onesti l'espressione "geometria rilassata" appariva già nel pezzo di Aldone. Però solo col tuo post ho riflettuto sull'impatto economico dell'offerta: 99€ per un cazzo di K-Way che al mercato costa 5€! Ora, al di là del fatto che la bici magari non vale 150€ ma di più (il giubbotto lo vendono a 99€ se compri solo quello, se abbinato alla bici è chiaro che la bici potrebbe anche valere 245€ e il giubbotto sarebbe praticamente in omaggio. Tanto loro lo pagano 5€...), è l'idea stessa di un giubbotto da 5€ venduto a 99 che ti fa capire con chi si ha a che fare...
Per quanto riguarda Bigchief e gli introiti pubblicitari.....bèh, succede la stessa cosa su tutti i giornali: avete mai visto una critica all'ultima sfilata di Prada?! Avete mai letto che Armani da 20 anni prende tutti per il culo con sempre le stesse solite magliette aderenti a costine?! E Montezemolo contemporaneamente presidente di Confindustria e della Fieg (cioè, chi paga per la pubblicità e chi si fa pagare...), il che ci ha evitato di leggere una critica alle Fiat che si rompono dopo 15km o che la Formula 1 è un circo ridicolo?!
Ve li meritate i Berlusconi, ve li meritate... :-D

Ciao, Unto dal Pignone.

Matteo ha detto...

Ma ragazzi dai e' la solita cosa all'italiana!!!
Appena una cosa va di moda la vogliono tutti e chiaramente nn importa che sia "giusta" ma importa che sia di "moda" tanto quelli che capiscono la differenza sono 3 e gli altri, come la maggior parte dei commentatori di Bigchief, nn gli frega un cazzo se il telaio e' da pista e ha il contropedale, anzi con il contropedale e' meglio perche' e' piu' facile andare al baretto a fare i poser!!!!

Un saluto Matteo

ILBURBERO ha detto...

NON VORREI FARE LA FINE DI UNO CHE HA ACQUISTATO QUEL MOSTRO.ALDONE HO BISOGNO DI UN CONSIGLIO.. IO VORREI ACQUISTARE UN TELAIO DA PISTA DA NON SPENDERE UN ESAGERAZIONE,HO GIA' UNA TRASFORMAZIONE ADESSO VORREI PROPRIO UN TELAIO DEDICATO.
MI SAPRESTI DARE UNA MANO. IO SONO DI MILANO.CIAO E GRAZIE ANCORA..

Aldone ha detto...

Burbero: "senza spendere una esagerazione" è un concetto molto personale.
Meglio comunque discuterne via mail (la mia la trovi sul profilo).

Angelo ha detto...

pensa che appena tornato in italia volevo convertire una bella ibrida che avevo trovato in un secchione l'estate scorsa più o meno come questa, con cerchi da mbk e coaster brake, ma sta storia mi ha fatto passare la voglia.

L'unica cosa su cui non sono d'accordissimo è che uno hub da fissa costi più di uno internally geared con coaster brake. Qui negli usa uno hub single speed col freno contropedale e uno su cui montare un cog da pista costano circa uguale. E, il secondo è più uno sbattimento a montarlo!

PS: mi scuso dei termini inglesi, ma sto negli usa da un po' e non sono praticissimo coi termini italiani...

ska ha detto...

come fai a distinguere un mozzo fisso da un contropedale solo guardandno quella foto?
(è una domanda da noob, nessuna provocazione).

Aldone ha detto...

Ska, il contropedale ha una barra di reazione montata sul fodero posteriore, il fisso no.

Aldone ha detto...

Angelo, un mozzo monomarcia (non geared) a contopedale si trova in Italia a 15 euro al pubblico comprensivo di pignone.
Un mozzo da pista non costa meno di 35 euro e un pignone decente almeno altri 15 euro.

Anonimo ha detto...

Per la cronaca, il venditore che al mercato vende il KWay a 5 neuri ci guadagna, se questi lo vendono a 99...
Le geometrie rilassate sono una figata in città, se le si abbina con il pignone fisso, il controllo della bici è totale, se poi si sceglie il rapporto leggero (46/21 o similari), si pedala che è una bellezza, si deve solo stare attenti alle curve ma, basta non farle come un matto che di sicuro non si tocca a terra con il pedale, neppure con una geometria rilassata.
Per quanto riguarda "il fisso", l'altro giorno spiegandone il semplice funzionamento mi sono sentito rispondere: "è come andare in palestra a fare spinning"; la mia risposta è stata: "mavvaffanc..., in palestra a fare spinning è come andare in bicicletta quotidianamente e risparmio un'ottantina di neuri al mese"... probabilmente lo stesso individuo acquisterà un Kway con una truffofissa, ma se poi la dovesse usare, per quel che mi riguarda il risultato ci sarebbe ugualmente.
M!!!