mercoledì, febbraio 27, 2008

Quicksilver


Oggi voglio presentarvi il primo che ha usato una bici a ruota fissa senza freni in questo paese, anche se solo sullo schermo cinematografico: Kevin Bacon che interpreta un bike messenger in Quicksilver sottotitolo italiano "soldi senza fatica" del lontano 1986 (2 anni dopo il successo di Footlose, quelli della mia età se lo ricorderanno molto bene).

L'avete visto? Io si, non al cinema, ma un paio d'anni dopo quando l'hanno passato in tele e ne sono rimasto folgorato, sinceramente non ricordo la fissa, ma la mia passione per i messenger è iniziata proprio da quel film.

La scena che mi ricordo di più è una in cui il protagonista è in casa, ormai adibita a officina di biciclette e usa un centraruote ... che buffo è praticamente la prima volta che ho visto aggiustare una bici se si escludono le foratura ai giardinetti :-)

13 commenti:

theoriginalbadboy ha detto...

Ciao uomo,
avevo trovato anche io il trailer cercando filmati sui bike messenger su youtube.
Sto impazzendo per cercare una copia del film. Forse però una videoteca che conosco riesce a farmelo avere.

Anonimo ha detto...

veramente nella prima scena, si vede un tendicatena e dei pignoni. non mi pare proprio un fissa.

davmo ha detto...

"Quicksilver" è uno dei miei film preferiti, pensare che quando l'ho rivisto qualche mese fa(grazie Emule!), da lì anch'io conobbi il mondo messenger...poi mi innamorai dell'idea di una bici usata così, tanto e bene...poi lessi un articolo su "ottagono" (rivista di architettura e design...), poi smanettando nel web sono capito qui...poi, poi, poi...alè!

Ale ha detto...

1986 ... incredibile ....

Aldone ha detto...

Se non ricordo male il protagonista inizia con una bici da corsa e solo dopo passa alla fissa, se guardi nelle ultime scene del trailer e nella locandina americana del film Kevin usa una fissa brakeless

Ale ha detto...

certo che è una fissa!
Il fatto è che se i fissati italiani pur di non riconoscere che sono indietro almeno 15 anni rispetto ai bikers a stelle e strisce sono pronti a qualsiasi cosa.

ett ha detto...

Hue, biciclisti
all'inizio c'è una ruotalibera, ma le acrobazie si fanno solo con la fissa (aveva una controfigura certamente). Dal trailer mi sembra una americanata ma l'attrice (mi pare quella di War Games) m'è sempre piaciuta.

alberto ha detto...

> grazie Emule!

Azz... io sul mulo non l'ho trovato!

Phabio ha detto...

Io me lo ricordo abbastanza bene anche se ero piccolo. Ma in italiano il titolo mi sembrava diverso: Su e giù per Wallstreet.

Al tempo non ci avevo proprio fatto caso al fatto che la bici fosse senza freni!

Unto dal Pignone ha detto...

Allora, permettetemi alcune precisazioni, visto che sono "del mestiere"...
Come dice Fabio il titolo italiano era "Su e giù per Wallstreet" e come dice Aldo "Soldi senza fatica" era solo il sottotitolo.
Kevin non usa una fissa, ma fissa è solo la bici usata dalle controfigure che però ha poco a che vedere con Fixed-Gear e Messenger. Sono bici da circensi (come i monocicli...) e circensi erano le controfigure. Se fate il fermo immagine ve ne renderete conto: il manubrio utilizzato nei tricks è un manubrio da acrobata e non da bicicletta di nessun tipo.
Succede spesso nel cinema, in quanto gli operatori del settore sottovalutano intelligenza e spirito di osservazione. Ricordo negli anni 90 un certo California Skating o qualcosa del genere, in cui il protagonista (Christian Slater, per anni considerato l'erede di Kevin Bacon, col quale farà il bellissimo "Alcatraz: l'isola dell'ingiustizia" )usa per tutto il film una Powell Peralta Mike McGill che è uno skate da rampa. Poi in una scena, per dare un tocco spettacolare, il protagonista si mette a far free-style. Cambia la controfigura (Per Welinder, se non ricordo male..) e cambia la tavola (da freestyle, molto più piccola, rettangolare e non sagomata a pesce come la McGill).
Puntando sulla dabbenaggine del pubblico, la produzione stampò la grafica della McGill sulla tavola di Welinder, facendo piegare in due dal ridere chi come me conosceva il retroscena e faceva pure freestyle.
Nel film ci sarà pure qualche Messenger con una fissa (onestamente non ricordo tutto il film), ma non nelle scene di acrobazie che coprono la maggior parte del trailer.
"Pedali!"...ciclengfrrrrrrrr...."Partiti!".....frrrrrrrr......."Azione!"......frrrrrrrrrsguisssssshhhhhhh......."Stoooooppppp!!!!! Tagliaaaaa!!!!......che cazzo fai con quei freni sulla fissa?!....Rifareeee!!!!!!......"

Aldone ha detto...

Unto: in questo spezzone su youtube Kevin usa una brakeless:
http://it.youtube.com/watch?v=J9bQi_fqH5U
Un po' è fissa, un po' è libera per ovvie esigenze di spettacolo, ma è la stessa brakeless che pedala nella locandina americana del film.

Chiaro che non è un film da Oscar, ma la classica storiellina a lieto fine con il giusto mix di azione e sentimento.
Il fatto importante è che negli anni 80 i messenger negli USA già usavano le bici da pista in strada, mentre molti la considerano una moda degli ultimi anni.

Unto dal Pignone ha detto...

Avevo detto che non ricordavo tutto il film, poi, come dici, per esigenze di scena spesso è libera (tanto che in discesa e nei salti non pedalano: potrebbe anche essere una contropedale, visto che il corpo mozzo è un po' grosso) ma è quello che dicevo io: di qua l'esempio della tavola da freestyle di Slater. In ogni caso nelle scene acrobatiche la bici è da circo e non da pista. :-D
Sul fatto che già dagli '80 si usasse lo scatto fisso (e non solo negli States: i miei cugini in Francia lo han sempre fatto anche prima...) è vero, ma anche che sia una moda degli ultimi anni. In fondo le mountain bike sono state inventate prima delle BMX ma son diventate popolari dopo di esse.
Un conto è l'utilizzo, un conto la diffusione. Questione di trend...
p.s.: perchè non riesco a postare col mio nick Google-Blogger?!...

Aldone ha detto...

Per il nick: non ne ho la minima idea, se posto commenti ad altri blog spesso non accetta il mio nick, normalmente entro prima nel mio blog e poi posto, così funziona senza problemi.