venerdì, aprile 20, 2007

Bike messengers


Se in questo blog parlo di bike messengers non è solo perchè fa figo, ma perchè il corriere è una persona che con la bicicletta ci vive; pedalando guadagna i soldi per pagarsi il vitto e l'alloggio.
E' fondamentale che disponga di una bici estremamente veloce perchè più consegne riesce a fare in un giorno e più soldi porta a casa, una bici che deve funzionare sempre, in ogni condizione climatica, tutto l'anno.Il bike messenger non è ricco di suo e di certo non lo diventerà consegnando pacchi, quindi non può permettersi di spendere cifre elevate per il mezzo di lavoro. I messengers in tutto il mondo utilizzano bici di ogni tipo, ma se la bici da corsa convertita a ruota fissa è una delle più diffuse un motivo ci sarà.
Anche gli accessori sono fondamentali: il primo di tutti la sacca che deve essere comoda, stagna, ma soprattutto grossa, enorme, gigantesca è meglio; il corriere trasporta dei valori anche se non sono soldi o gioielli sono documenti importanti che devono essere protetti nel migliore dei modi.
Indispensabile è anche il lucchetto a prova di ladro perchè la perdita della bici è un evento drammatico poichè comporta l'impossibilità di portare a casa lo stipendio.

Ogni ciclista urbano ha da imparare dai bike messengers.

16 commenti:

theoriginalbadboy ha detto...

Grande verità che dici Aldone. Sono dei grandi e forse se abitassi dove effettivamente ci sono e servono i messenger mi piacerebbe provare a farlo per qualche tempo. Tutti i giorni

Anonimo ha detto...

c'è da aggiungere che è gente che rischia la vita sulle strade tutti i giorni, e per pochi soldi. ed è per questo che amano godersi la vita fino in fondo, sanno che si vive una volta sola e che ogni giorno potrebbe essere l'ultimo. Insomma non sono persone comuni, ma straordinarie.
Non l'ho mai fatto ma se potessi farlo a Roma ci proveri.
Guardate e cercate questo su youtube: Dexter Benjamin Bike messenger rides with one leg. io mi sono commosso.
per chi non conoscesse l'inglese provo a fare un breve sunto:
ero un senza tetto, una donna mi ha aiutato a trovarmi questo lavoro e mi ha dato una casa per iniziare. un giorno ho visto una bambina che stava per finire sotto ad un camion e mi sono tuffato per salvarla. sono riuscito a scansare la bambina ma ho perso una gamba. lo rifare anche se mi costasse l'altra gamba. amo la vita ed il mio lavoro e non potrei fare nessuna altra cosa al mondo.

Anonimo ha detto...

non ricordo il titolo in italiano e neanche l'autore ma segnalo il libro "the immortal class" storia di un bike messenger ben narrata.

Aldone ha detto...

Il titilo in italiano è "Il messaggero" di Travis Hugh Culley, bellissimo, assolutamente da leggere

Gizzo ha detto...

aldo vieni su a dublino per il mondiale messenger????
dai!

ska ha detto...

salve... prima di tutto, di dove siete voi ragazzi? ce qlke bike messenger a milano? a me è una cosa ke scimmia abbastanza, ma nn so come cominciare... consigli?
secondo dove trovo una bella saccona, ke nn siano quelle della freitag da 250€ (materiale ricilcato un cazzo uffa)...

Aldone ha detto...

ska, non esiste nessuna compagnia di messenger a Milano, ogni tanto qualcuno ne parla, ma in Italia non c'è la mentalità.
L'unica cosa che farebbe decollare una compagnia di messenger in una grande città come Milano è una congestion charge veramente costosa come a Londra e non un ridicolo ecopass all'itaGliana

ska ha detto...

ma tu di dove 6? qui a milano girare in auto ci metti gli anni, le consegne sono salvate dai postini motorini, ma nelle ore di punta anke quelli hanno i loro problemi...io nn credo di avere i contatti giusti per mettere in piedi la cosa, ma posso parlare con la gente della critical mass e vedere cosa succede... giove faccio un tentativo...
consigli sulle sakke invece?
aloah.

Aldone ha detto...

io sono di Torino.
Sulla fattibilità dipende molto dalla clientela, calcola che in USA titto gli uffici sono in centro mentre in Italia molto spesso sono sparsi, se devi andare dal centro di Milano a quello di Monza rischi di fare una sola corsa in un giorno.
Per le sacche guarderei Ortlieb principalmente perchè sono veramente stagne o delle belle Bagaboo custom col logo della ditta.

ska ha detto...

azz su ebay nn si trova granke, ma bagaboo � scritto cosi? nn riesco a trovarne nemmeno in google...??
grazie ne.

Aldone ha detto...

http://www.bagaboo.hu/

Anonimo ha detto...

ciao aldo, anch io sono di torino e sto cercando da tantissimo una cosa del genere...da quando ho visto il film andata+ritorno per l esattezza...ma esiste una cosa del genere qui a torino?

Aldone ha detto...

nel senso che vuoi fare il bike messenger a Torino? non esistono a Torino agenzie di bike messenger

Anonimo ha detto...

quindi come si fa a farlo...?

Danx ha detto...

Uè io l'ho fatto, basta andare in 1 agenzia per pony express.
Ovviamente predilogono gli scooter, perchè come diceva giustamente Aldone il saggio abbiamo uffici sparpagliati e rischi di giocarti la giornata per poche consegne fatte una a nord e una a sud.
Non so quanto si prenda a n.y. a consegna, ma a turin pochissimo!
Ciao

Luca ha detto...

Ragazzi a Torino (forse) riusciamo a farla nascere, un'agenzia di bike messengers.
Il sito del coordinamento è
http://bikemessengers.altervista.org

Al momento stiamo cercando di valutare le nostre forze (chi e dove siamo) ma a quanto pare la cosa attira parecchio - in tempi così di magra, poi!