lunedì, novembre 05, 2012

Atteggiamento mentale


Ho sempre sostenuto che la bici fissa assomiglia più ad uno skateboard che ad una bici normale, specie nella mentalità di chi la usa.
Mi sto sempre più convincendo che la bici urbana ha, pure lei, veramente poco a che fare con la bici classica.
Usare una bici per spostarsi in pieno inverno con temperature prossime allo zero, acqua, neve e buio, ha decisamente più a che fare con uno sport come l’alpinismo.
Se per gironzolare in fissa in città mi posso vestire come uno skater con jeans, Vans, felpa e berrettino, per andare al lavoro attualmente la maggior parte della roba che ho addosso è marchiata The North Face.
Come in montagna, anche in bici in inverno non conviene lasciare al caso.
Bisogna programmare bene, scegliere i vestiti, controllare la bici, avere le batterie delle luci cariche e un cambio dietro (che stare 8 ore in ufficio bagnati fradici non è divertente).
Con l’equipaggiamento giusto si può sfidare ogni condizione metereologica, posso stare un per ore in montagna a -10, riuscirò a pedalare qualche decina di minuti a zero gradi in città.
A questo punto usare la bici in inverno è solo questione di atteggiamento mentale.
Perché scali le montagne?
Perché le ci montagne.
Perché vengo al lavoro in bici?
Perché ho un lavoro e ho una bici.

3 commenti:

C. ha detto...

Credo che i mezzi a disposizione condizionino le scelte, in mancanza di una visione critica dei fatti e che alla lunga sia molto facile farsi trascinare dalle abitudini comuni.
Per anni ho rifiutato computer e telefono cellulare, poi non ho potuto più farne a meno per sopravvivere nella società.
Dell'auto ho fatto a meno fino a 26 anni e me ne sono liberato a 32, ma è stato un atto deliberato di ribellione e di volontà. Qui dove vivo, l'uso dell'auto è ancora abbastanza semplice ma ho preferito portarmi avanti, per quando sarà raggiunta la massa critica "di vetture".
Galimberti disse anni fa: "Non bisogna chiedersi più cosa possiamo fare della tecnologia, ma cosa la tecnologia sta facendo di noi" (Psiche e Technè)

Diego Cattaneo ha detto...

per curiosità, che pantaloni e scarpe usi in caso di pioggia e freddo?

Aldone ha detto...

se pioviggina, pantaloni da trekking tecnici che se umidi si asciugano addosso in un attimo e scarpe basse sempre da trekking.
Se piove seriamente, la soluzione migliore che ho trovato fino ad ora è un cambio nello zaino e un posto dove far asciugare la roba bagnata