mercoledì, ottobre 21, 2009

Sul montaggio dell'Xtracycle

Innanzitutto cominciamo col dire che una bici montata col kit Xtra, al contrario di una qualunque bici normale non ci sta in macchina, per cui l'opzione di mettere tutto in auto e recarsi dal locale meccanico non è fattibile, una volta che iniziate dovete almeno rendere la bici pedalabile per poter arrivare dal mecca.
Il montaggio dell'Xtracycle si divide in 3 fasi.
Per prima cosa avendo una bici completa su cui montare il kit bisogna rimuovere tutto quello che c'è dietro ovvero ruota, freno e cambio, ovviamente se partite da un telaio nudo questa operazione non serve.
Il montaggio del kit sul telaio non è difficile, bisogna solo raccapezzarsi un po' tra viti e vitine varie in dotazione; tra: sballare il kit, leggere le istruzioni e montare tutto quanto, ci si mette un'oretta prendendosela very easy, di cui la maggior parte del tempo serve per capire esattamente cosa fare e come farlo, per il resto sono veramente solo 3 viti da stringere.
Dopodichè si tratta di allungare la catena, rimontare ruota, freni, cambio, relativi cavi e guaine e ritarare il tutto; nel kit sono presenti: un pezzo di catena da 6-7-8 velocità, 2 cavi (per freno e cambio) e 2 pezzi di guaina da aggiungere alle guaine già presenti sulla bici di partenza (se avete montato l'Xtracycle su un telaio nudo come nel mio caso vi serve della guaina in più) e un Avid Rollamajig da montare sul cambio per facilitare la cambiata visto la difficoltà del cavo extralong e la curva che è costretto a fare.
Se non avete mai montato una bici la cosa più difficile è ... tarare il cambio :-).

3 commenti:

mcceol ha detto...

A riciao.

A parte quanto ho riferito circa le problematiche che ho incontrato relativamente a freni e cambio che ho riferito nel post relativo, volevo in questo riferire un'altra cosa che ho notato, secondo me non secondaria.
Partendo dal fatto che il "ponte" del kit, va ancorato al telaio della bici su tre punti, e lasciando stare ciò che riguarda due di questi tre punti e cioè i due alloggiamenti del mozzo della ruota posteriore, il cui utilizzo è intuitivo, il terzo punto, cioè quello davanti di questo triangolo, va ancorato al telaio posteriormente al gruppo pedali.
Per farlo viene fornita una vite lunga, un dado autobloccante e una staffa da contrapporre.
Quello che ho notato che nonostante avessi fissato forte questa vite, e la staffa non dava alcun cenno di muoversi, dopo un settimana, ho notato che c'è stato una sorta di "assestamento" della staffa (non del telaio-ponte che è rimasto perfettamente centrale)cioè si era disposta obliquamente, niente di grave perchè teneva comunque, però gli ho dato una nuova serrata dopo averla raddrizzata.
Credo che sia una cosa abbastanza normale, e a dire il vero quando l'ho montato me l'ero chiesto, infatti stiamo parlando di una barra di alluminio, che in pratica poggia ai lati sul telaio, e poi è tenuta fissa con una vite e dado in un unico punto, per cui con la semplice guida, il peso, salti e sobbalzi, all'inizio gioco forza deve trovare la sua sede (credo)
Spero di essermi spiegato, comunuque questa sera faccio delle foto e se riesco le posto per far capire meglio di cosa sto parlando.

Aldone ha detto...

M! ho fatto casino col tuo commento, comunque i dadi sono normali, così come è normale riverificare tutte le viti e varie dopo un po' di chilometri ..

h2oxtutti ha detto...

Ald1 sono d'accordo con te sul fatto che i serraggi vadano ricontrollati ogni tanto ma se usi i dadi autobloccanti passa più tempo tra un controllo e l'altro.
M!!!