giovedì, ottobre 29, 2009

Geometrie da pista e freestyle

Finalmente ho messo il culo su una bici da freestyle come dico io, e per come dico io intendo che l'ho disegnata io.
Ci è voluto un bel po' di tempo, pensavo a questo progetto da circa un anno e mezzo, ma alla fine il risultato è un vero spettacolo, soprattutto non è una bici solo per tricks, non ho intenzione di passar le ore a fare keo spin, un po' perchè non ne sono capace e un po' perchè non mi piace, volevo una bici per saltare giù da scalini e marciapiedi, solida come un carroarmato, veloce e nervosa nello stretto e adesso ce l'ho.
Pedalandola mi sono venute in mente un po' di considerazioni.
Per prima cosa non capisco quelli che fanno tricks su una vera bici da pista, fatta per girare in pista; ok, per un po' ho montato una ruota da 650c e un attacco cortissimo con manubrio riser sul Vigorelli e anche sulla Dazzan, l'ho fatto perchè non avevo altri telai per le mani e per provare a vedere com'era, ma alla fine sono giusto alla conclusione che è una stupidata.
Un telaio da pista con geometrie da pista (o da strada) è pensato per essere usato con attacchi lunghi e manubri da pista 8 o da strada), non attacchi da BMX e risers; il mio telaio ideale dopo attente misure è un 61x58 centro centro, con attacco da 130mm, mettere su un telaio di queste dimensioni, con queste proporzioni uno stem da 60mm o addirittura più corto, non ha alcun senso e sinceramente mi stupisce continuare a vedere fissati che comprano bici con geometrie da pista e magari forcella filettata da 1" per poi impazzire a cercare un attacco a gambo sotto i 90mm e montarci dentro un manubrio da MTB da 25.4 quando è stato creato per un diametro 26mm.
Intendiamoci, potete comprare la bici che volete e montarla come vi pare, se poi state pacioccando sulla vostra prima conversione, provate di tutto, ma se avete intenzione di comprare una fissa specificatamente per tricks/polo/salti e avete intenzione di montarla come una BMX, compratela con geometrie e materiali atti allo scopo, altrimenti prendetene una da pista montateci un manubrio da pista e state lontani dagli skatepark e i campi da polo.

6 commenti:

Carletto ha detto...

Guarda che la bici a parte la poesia che vogliamo vederci sono tubi saldati e qualche pezzo in più, ritenere un telaio inutilizzabile per alcuni scopi perchè si potrebbe rovinare o perchè "è fatto per" a volte mi fa gridare.Ho una bici da pista, ho cura di lei, la amo con tutto me stesso, ma ho deciso che l'unico modo per venerarla è usarla ogni santo giorno fino a quando ne avrà, è vero non faccio trick, ma per gli altri usi voglio che possa seguirmi fin quando ne ha.MI piace il telaio pista perchè è reattivo, non ne sceglierei altri.

h2oxtutti ha detto...

la reattività è nella testa e nelle gambe.
M!!!

matteo ha detto...

chi fa tricks con assemblati con telai per pista e stem corti o altre parti lo fa perchè fino ad ora c'è stata poca offerta sul mercato e perchè il mercato non si era ancora interessato di questa possibile fetta di appassionati; da poco più di un anno cominciano ad essere disponibili prodotti dedicati ma che in larga parte sono ancora difficili da reperire (vedi bruiser, scissor) altri se ne stanno aggiungendo e ben venga.
perchè poi chi non ha una conversione specialistica dovrebbe stare lontano da skate park o polo? visto che non sono mosher ne lamarche io con la mia ibrida ci fò tutto e vado inognidove.
ci posti qualche foto sulla tua creazione? qualche commento sulle geometrie usate?

Dirt Bang ha detto...

Vai vai Aldo caccia ste foto va!!

cranky.dany ha detto...

Mi chiedo se un telaio per trickeggiare (o per il bike polo, ma questo è secondario) viene generalmente scelto un po' più corto/stretto rispetto alle proprie misure. Qualcuno può confermarmi questa cosa? Mi rendo conto che siamo nel campo della soggettività ma dovendo farmi realizzare la prima bici atta a questo scopo mi servono informazione generalizzate da cui cominciare a sperimentare. Grazie

Aldone ha detto...

paradossalmente un telaio da freestyle è più lungo rispetto alle normali geo da pista, il problema dei telai piccoli con le ruote da 700c è che hanno troppa interferenza tra pedali e ruota anteriore specialmente durante barspin