giovedì, luglio 10, 2008

Cyclehawk


Spesso sento che qualcuno vorrebbe aprire una agenzia di bike messenger anche in Italia, magari a Milano o in qualche altra grossa città.
Purtroppo le esigenze del mercato italiano sono un po' diverse da quelle USA, per cui difficilmente nel nostro paese c'è l'urgenza di consegnare documenti in tempi strettissimi, in ogni caso se qualcuno avesse la folle idea di farlo penso dovrebbe guardare come funziona Cyclehawk a New York.
Cyclehawk non è solo un'agenzia di corrieri, è un gruppo di amici che oltre a recapitare pacchi organizza e partecipa ad eventi, gare, alleycat, produce video, ha sponsorizzazioni, pubblica libri fotografici, insomma ha sicuramente una marcia in più in un mercato difficilissimo.
http://www.cyclehawknyc.com/
http://www.cyclehawk.com/

10 commenti:

Enrico ha detto...

"There's a better way than just hangin out on the corner of the block, doing nothing, smoking weed."

Al di là dell'aspetto ciclistico del filmato sta frase andrebbe stampata in testa ad ogni adolescente italiano.

Io per un giorno della mia vita ho fatto il "messenger" qui a torino e mi sono divertito a manetta lavorando. Il problema è che si viene pagati pochino e, senza una bella mascherina con filtro microparticelle, ci si fotte i polmoni.

Comunque se si organizzasse qualcosa del genere io ci sono.

G.S.GUCCILIFE ha detto...

Se non erro,quando furono presentate le cinelli BOOTLEG,a MIlano,organizzarono qualcosa del genere,una specie di team,ma magari mi sbaglio.Il messenger l ho fatto per un po,con lo scooter(usavo la mia di messenger bag pero'!)Pagano un cazzo,e, dove lavoravo,era una delle piu grosse accozzaglie di "sub-umani" che io avessi mai visto(nonche,manica di emeriti pezzi di merda)

Matthias [aka cerrotorre] ha detto...

A Bolzano la prima ed anche probabilmente l'ultima agenzia di messenger ha dovuto chiudere per via delle leggi postali proibitive. A quanto ho capito io all'epoca, dovevano pesare ogni spedizione e c'erano mille altre cose da fare che impedivano un lavoro efficente.
Quindi, non mancano solo la voglia o l'esigenza, ma anche la base legislativa. peccato.

Anonimo ha detto...

L' altro giorno su Sky hanno stranamente passato un film parecchioc arino, Quicksilver, tutto, o quasi, sul mondo dei messenger, se non sbaglio ambientato a New York...per me che sono in pieno "neofito-strippo" da fixed (ne sto preparando una :) ) è stato a dir poco, bho, illuminante...sarebbe proprio bello un servizio messenger qui da noi...penso... Stefano

Aldone ha detto...

http://bicifissa.blogspot.com/2008/02/quicksilver.html

ska ha detto...

yeah a milano... :D speriamo si riesca a fare... ad ogni modo, 15 anni di messenger sono davvero tanitiiii ma poi a fare per 15 anni su e giu per nyc non ti fotti i polmoni sul serio?!...
stupendo cmq, sto cercando in tutte le librerie "il messagegro" ma senza alcun risultato :(.

Anonimo ha detto...

stiamo arrivando ska!!!


il libro lo trovi in internet!!!
e solo lì!!!

cyclehawk ha detto...

Ciao Aldone- Thanks for linking the video!!


Ride Safe-

Squid

Visionimiopi ha detto...

sono un po scettico sui bike messenger in italia.
Negli Usa non c'è la "tradizione" dello scooter, cosa che invece abbiamo noi.
In italia praticamente tutti hanno un motorino.
Per questo secondo me lì è fiorita questa tradizione dei bike messenger.
è più facile trovare un ragazzo che sia disposto a lavorare come fattorino e che possieda una bici.
da noi è il contrario.

biscottiallozenzero ha detto...

Hi squid! You're a great man for the ones, who are trying to create a bike messanger group here in Milan. We are at the beginning and there are many difficulties, in our country doesn't exist a service like that and even not the culture, but we keep trying. As soon as possible we'll built exhibitor spaces for street photographers, sell beers, indoor races and stuff like these. See ya dog!