lunedì, gennaio 14, 2008

Senzafreni: Perchè?

In tutti gli sport di tavola (surf, skateboard e snowboard) i freni non ci sono, così come non sono previsti sugli sci, i pattini in linea li hanno, ma è meglio toglierli subito perchè è più i fastidi che creano che i vantaggi che danno, di tutti gli sport che ho praticato fino ad ora l'unico "attrezzo" coi freni è, o meglio dire era, la bici, per cui il passaggio al "brakeless" è stato assolutamente naturale.
La pedalata è molto più fluida, con i freni, nel momento in cui si incontra un ostacolo come una piccola buca o una rotaia del tram, il cervello istintivamente manda alle dita il segnale di pericolo e l'impulso di frenare, in questo modo la ruota e tutta la bici perdono l'inerzia necessaria per superare l'ostacolo, senza freni viene più istintivo pedalare più forte e così la bici si "mangia" il terreno sottostante.
Con la Bottecchia mi capitava di percorrere tratti in pavè misti a rotaie di fatto con entrambe i freni leggermente tirati per timore di cadere, ora supero di slancio gli stessi tratti.
Le mani possono afferrare il manubrio in ogni sua parte senza essere costrette dalle posizioni della leve, mi è sembrato subito di pedalare meglio con la muscolatura degli arti superiori molto più rilassata e, cosa strana, mi è sembrato molto più naturale togliere una delle mani per segnalare, fare gestacci, girarmi indietro, appoggiarmi.
Ovviamente il livello di attenzione deve restare altro, dal momento che comunque gli spazi di frenata sono più lunghi (anche se, dopo aver provato alcune bici coi freni mal regolati, neppure così tanto), ma alla fine è un bene, in città, nel traffico, "perdersi nei propri pensieri" è vivamente sconsigliato, meglio stare bene attenti a quello che fanno gli altri veicoli, pensare a cosa faranno i loro conducenti, immaginare cosa si può nascondere dietro l'angolo, invece di affidarsi al caso e pensare "che tanto c'è il freno".
Ultimo, ma non meno importante, perchè girare senzafreni è troppo divertente, la sensazione è di pura libertà e, citando Mike Dee in "Red Light Go": "It's fun as shit!"

5 commenti:

Marì ha detto...

Segnalerò il tuo blog a mio fratello che é un appassionato di bici più di te.

gianluca ha detto...

sono completamente d'accordo.
Ho tolto i freni dalla mia fissa una settimana dopo. si può fare tranquillamente a meno... quel famigerato " freno anteriore iniziale" credo che sia un " freno" a imparare nuove tecniche di frenata...
viva la semplicità

Ale ha detto...

ho montato la mia PRIMA FIXA!!!
sono novello, dunque il freno anteriore l'ho mantenuto... non sono ancora un "puro" :-)

qui il video della metamorfosi: da 11 kg ora è 9,60!

http://it.youtube.com/watch?v=wn-55vL1xo0

cmcagliari ha detto...

Io ancora sto tenendo il freno anteriore, purtroppo la mia città in molti punti ha discese di notevole pendenza ma dopo aver visto i video delle discese di san francisco sto cercando anche in questi casi di gestire la frenata lavorando solo di gambe. In ogni caso ormai non riesco più a usare la bici a ruota libera, sudare sette camicie in salita vale la sensazione inappagabile che ti dà la fissa.
enrico

Anonimo ha detto...

Giro a Milano da un anno e mezzo con la fissa (sono a oltre 4600 km) e devo dire che, per quanto utilizzi il freno anteriore non più di un paio di volte a settimana, non riesco a decidermi a toglierlo.
Fosse solo per le auto non ci sarebbe problema, sono talmente goffe e prevedibili nei movimenti! Il vero problema è costituito, a mio parere, dai pedoni di gran lunga gli utenti della strada più indisciplinati e imprevedibili. Mi è infatti capitato di dover piantare due o tre inchiodate impossibili con i pedali anche a bassa velocità sempre per evitare bambini che mi schizzavano praticamente fra le ruote. Il pensiero di quello che sarebbe successo senza l'odiato freno anteriore ancor'oggi mi "frena" rispetto alla scelta purista.