martedì, agosto 22, 2006

Codice della strada


Dal Codice della strada:
http://www.comune.torino.it/ambiente/bici/bici-cds.html

"Art. 68. Caratteristiche costruttive e funzionali e dispositivi di equipaggiamento dei velocipedi.
1. I velocipedi devono essere muniti di pneumatici, nonché:a) per la frenatura: di un dispositivo indipendente per ciascun asse che agisca in maniera pronta ed efficace sulle rispettive ruote;b) per le segnalazioni acustiche: di un campanello;c) per le segnalazioni visive: anteriormente di luci bianche o gialle, posteriormente di luci rosse e di catadiottri rossi; inoltre, sui pedali devono essere applicati catadiottri gialli ed analoghi dispositivi devono essere applicati sui lati.
2. I dispositivi di segnalazione di cui alla lettera c) del comma 1 devono essere presenti e funzionanti nelle ore e nei casi previsti dall'art. 152, comma 1.
...
6. Chiunque circola con un velocipede senza pneumatici o nel quale alcuno dei dispositivi di frenatura o di segnalazione acustica o visiva manchi o non sia conforme alle disposizioni stabilite nel presente articolo e nell'articolo 69, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 19,95 a euro 81,90.
..."

Questo implica che una bicicletta per girare in strada DEVE essere equipaggiata di 2 freni, di un campanello, di rifrangenti su tutta la bici e di luci nelle ore notturne.

Mi segnala "Halvermann", che si definisce un "Rotafissaro romano tranquillo", secondo il "Regolamento di attuazione", art.223 "Dispositivi di frenatura e di segnalazione acustica dei velocipedi" al comma 1 è scritto: "I dispositivi indipendenti di frenatura, l'uno sulla ruota anteriore e l'altro su quella posteriore, possono agire sia sulla ruota (pneumatico o cerchione) sia sul mozzo, sia, in genere, *sugli organi di trasmissione* (nota bene "organi di trasmissione"); mentre il comma 2 recita: Il comando del freno può essere tanto a mano quanto a pedale (nota bene il..."a pedale").

Da questi 2 commi si intuisce che il freno a pedale e quindi il sistema di ruota fissa usato come freno è legalmente accettato come freno posteriore.

Tutti quanti sappiamo che praticamente nessuna bici in circolazione ha tutti questi dispositivi, tantomeno una fissa da pista MA se troviamo un vigile con la luna storta ci può multare.
Ciclista avvisato ...

3 commenti:

OFF ha detto...

hey grande...finalmente qualcosa si muove anche in italia.

yeah

carlo, brunico-seattle
messenger quando non sono sbronzo

OFF ha detto...

sono sempre io.

Enrico Casadei ha detto...

Sono stato ad agosto a copenhagen.
La città ha grosso modo le dimensioni e la popolazione di torino, ma è tutta un'altra cosa.
Migliaia (migliaia) di ciclisti che sfrecciano come dei siluri, e guai se una macchina non gli dà la precedenza.
Donne vecchi bambini, tutti in bici, piste ciclabili larghe come autostrade.
Quasi tutte le bici hanno il freno a pedale (a volte anche i rapporti interni, non so il termine tecnico).
E alcuni andavano in giro con delle fisse da paiura.
un altro modo di rapportarsi alla città, insomma.
Impariamo gente, impariamo...
Le bici "pubbliche" purtroppo sono poche per l'afflusso turistico. me lo sarei fatto un giretto ma ce n'erano pochissime libere... quelle libere avevano qualche difettuccio tecnico.....hmmm...ad esempio gli mancava una ruota, o la catena, di alcune restava solo il telaio arruginito. non me la sono sentita ;)

Enrico Casadei