mercoledì, marzo 21, 2012

Borse e borsine "da messenger"

Se la bici è innanzitutto un mezzo di trasporto bisogna trovare il modo di portarci delle cose, nessuno comprerebbe una automobile senza bagagliaio, seppur piccolo.
Il sistema più semplice è indubbiamente caricarsi sulla schiena una borsa od uno zaino e, bene o male, si tratta di qualcosa che tutti quanti abbiamo in casa, anche se non sempre si tratta di prodotti comodi da usare in bicicletta.
L'esempio più classico è la tracolla "da messenger".
Apparentemente si tratta di una normalissima borsa a tracolla, molte aziende, specie nordamericane, vendono come messenger qualunque tipo di borsa, anche non sportiva, dotata di una cinghia per la spalla, a prima vista si potrebbe banalmente usare una qualunque borsa per computer portatile.
Se ci avete provato sapete che una tracolla senza cinghia per stabilizzare il carico non fa altro che cercare di girarsi e scivolare dalla schiena, vi trovate continuamente la borsa sulle ginocchia che vi impedisce di pedalare.
Su una bici da passeggio con una posizione del pedalatore molto verticale il problema può essere minimo, ma su una bici da corsa o da pista, dove si è piuttosto sdraiati, è veramente scomodo.
Non volendo comprare un prodotto specifico per la bici, uno zaino è decisamente molto meglio, anche quello più semplice e meno tecnico è in grado di rimanere bello fermo sulle spalle durante la pedalata.
Una vera messenger bag può essere un valido investimento se si usa la bici frequentemente, parlo di investimento perchè difficilmente si riesce a spendere meno di un centinaio di euro, quindi va scelta con una certa attenzione.
Un paio di considerazioni.
Per prima cosa scegliere una borsa fatta con materiali seri, assolutamente a prova di acqua, niente di peggio, dopo essersi lavati sotto un acquazzone, di trovarsi anche l'interno borsa fradicio con costose apparecchiature elettroniche da buttare.
Secondo trovare un prodotto conosciuto, usato preferibilmente dai veri messenger e di provata comodità.
Terzo, considerare le situazione in cui verrà utilizzato, mi spiego meglio: il mio cubo giallo della Ortlieb è comodissimo, per quanto spartano, purtroppo mi sono reso conto che in alcune situazioni è troppo grosso e troppo appariscente.
Già arrivando in bici ti guardano come un marziano, una tracolla grigia o nera di moderate dimensioni più essere una soluzione più discreta se devo presentarmi in un ufficio.
Al contrario se devo trasportare spesso cose molto pesanti un gigantesco zaino, in grado di distribuire il peso su entrambe le spalle, è decisamente la soluzione migliore.

4 commenti:

Gianluca Di Lonardo ha detto...

Globe.
Con tracolla e cinghia. da 13 anni fa il suo sporco mestiere

Giulio ha detto...

cosa ne pensi della Mission Workshop, visto che l'hai messa come foto?
A me ne hanno parlato molto bene, e il prezzo non è esagerato

Aldone ha detto...

Giulio, sono bellissime, tanto che stavo per comprarne una per me per andarci a lavorare, poi mi è capitato di passare per sbaglio all'outlet The North Face di Vicolungo l'ultima settimana di febbraio quando facevano l'80% di sconto sul prezzo outlet e per meno di 10 euro ho preso una TNF

Tonico Luigi ha detto...

guardate questa http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=EHfD-gj28nE

è di Kona , a me non sembra niente male come messenger per ciclisti, però mai e poi mai cambierei il mio zaino con una messenger!