martedì, gennaio 05, 2010

Cambiare componenti: veramente necessario?

Ovvero: mi serve veramente comprare un nuovo pezzo per la bici?
Avete una bici abbastanza carina, magari comprata completa un po' al risparmio o messa insieme con roba di recupero e volete iniziare a cambiare qualche pezzo perchè vi siete innamorati della guarnitura X, del cerchio Y o avete deciso che il manubrio K è molto più figo.
Se la vostra prima fissa ha degli onestissimi cerchi neri alti 20mm con la pista frenante, non è necessario cambiarli con degli altri cerchi alti 40mm color oro, o meglio, se si cambiano è per puro sfizio, e va benissimo, ma non certo per necessità.
Se invece ogni volta che si pedala più di mezz'ora insorgono dolori al collo risolvibili con, ad esempio, un attacco manubrio più lungo, allora è da cambiare subito.
E' il caso di discernere cosa serve e cosa no, fermo restando che poi si è liberi di spendere i propri soldi come si preferisce.
Se i mozzi non girano più e il movimento centrale è inchiodato, ovvio che c'è qualcosa da sostituire (o almeno da aprire e cercare di capire il perchè non funziona più), se c'è una crepa nel telaio, idem, così come sarebbe utile porre rimedio ad una linea di catena paurosamente storta che vi mangia catena, pignone e corona.
Non dimenticate che è fondamentale anche stare comodi in bici, per cui se avete montato la sella in base al colore e un attacco manubrio per estetica sappiate che non per questo dovete far pagare lo scotto alla vostra schiena e a quello che sta in fondo alla schiena.
E fin qui quello che dovete per forza cambiare.
Poi, purtroppo, c'è sempre qualcosa di più figo, rigido, leggero, performante di quello che avete montato ora, ma quanto?
Dipende da molti fattori, una guarnitura vera da pista di recente fabbricazione, sicuramente sarà migliore di una generica economica, sarà più rigida, ma se la monto su un telaio in acciaio di bassa gamma che flette da paura non ha alcun senso, rischio solo di sollecitare troppo il telaio stesso.
Se peso 50kg scarsi e ho la muscolatura di una modella anoressica difficilmente potrò apprezzare un componente più rigido, mentre se ne peso 100, magari non ho le gambe di Chris Hoy, ma assomiglio a Conan il barbaro, probabilmente le gurniture economiche le spacco semplicemente salendo sulla bici per cui è il caso di comprare qualcosa di veramente tosto.
Un consiglio: alla fine la bici è uno strumento, se non vi piace, pensate che abbia qualcosa che non va, ci andrete sempre male e controvoglia, per cui la cosa fondamentale è essere sicuri e convinti che la bici va bene, se pensate che avere i componenti coordinati dello stesso colore vi faccia pedalare meglio e vi renda più veloci, comprateveli, ma sappiate che non è vero :-)

1 commento:

Giulio ha detto...

:-D
sante parole.
e meno male che io sono quello con il fisico da modella anoressica...