venerdì, luglio 07, 2006

Conversione da MTB a Fissa Parte 4


La configurazione definitiva ... forse.
Dopo qualche uscita in mezzo al traffico ho scoperto vantaggi e svantaggi del manubrio da pista. Il vantaggio principale è la dimensione ridotta (38 cm) che ti permette di zigzagare tranquillamente tra le auto e la posizione estremamente aggressiva che costringe ad avere sulla bici, ma la piega bassa è essolutamente scomoda ed inutilizzabile (almeno su questa bici) in città.
Ho provato quindi un manubrio a "corna di bue" ottenuto segando un vecchio manubrio da corsa, semplicemente perfetto, almeno per me.
Le ruote, come già detto non erano all'altezza, volendo mantenere al posteriore una copertura da 1.5" volevo mettere qualcosa di grosso davanti che potesse "ammortizzare" buche e tombini.
Mi sono ricordato che il buon Piè aveva una coppia di Shwalbe Big Apple 2.35" sulla bici da dirt che ora giacevano inutilizzate nella sua cantina dal momento che ora gira solo in BMX.
Le gomme sono enormi e necessitano di una camera grossa da DH, alla fine il peso gomma + camera supera il chilogrammo, non è sicuramente la soluzione migliore per la pista MA in città sono una meraviglia; ti permettono di passare senza problemi su buche, tombini, rotaie, qualunque cosa anche grazie allo strato di Kevlar antiforatura.
Dietro rimane la gomma più stretta per rendere un po' più agile la bici.

Questo è il mio ibrido cittadino, è una bici con soluzioni molto particolari un cocktail costruito con pezzi un po' presi a caso, un po' salvati dall'oblio della polvere e un po' scelti con cura maniacale, la bici non somiglia a nessun'altra bici, è unica ... E' LA MIA BICI!!

3 commenti:

Fabio Sirna ha detto...

Bella la tua bici :) Sulla mia MTB che uso tutti i giorni, ho messo delle ruote da strada piu' sottili perchè è molto piu' scorrevole. Per i binari del tram la cosa migliore e sempre quella di "tagliare" il binario a 30gradi circa. Finora non sono mai caduto.

Aldone ha detto...

Hai ragione, il trucco è non tagliare i binari in parallelo, MA può succedere di non poterlo fare.
Per evitare un' auto ho dovuto tagliare parallelamente i binari e mi è capitato di girare a sx in incroci molto "trafficati" con binari e non mettere le ruote dentro può essere veramente difficile.

Enrico Casadei ha detto...

Concordo con Aldo.
Sono anch'io, come lui, di Torino, e lavoro in centro città, dove l'asfalto è messo veramente male. Macchine in doppia fila, crepe nell'asfalto e pavimentazione "risorgimentale" (non sono solo i binari i nemici del ciclista urbano) sono pericolosissimi, e a volte i vari elementi li trovi abbinati insieme; a quel punto occorre sangue freddo, e stringere il manubrio fino a spremerlo per tenere in piedi la bici.
Ho delle 1,4" sia davanti che dietro, sulla mia bici, ma sono giunto alla conclusione che sull'anteriore ci vuole qualcosa di più spesso, che dia maggiore sicurezza.
Soprattutto se si va in giro con una fissa...
enrico