mercoledì, agosto 08, 2012

Ancora sul casco

C'è un po' di polemica sull'uso del casco.
Il casco si usa perchè ha senso usarlo.
Il casco si usa perchè di testa ce n'è una sola e se si rompe non c'è modo di aggiustarla, punto.
Forse serve a poco, e allora?
Poco è meglio che niente.
In caso di incidente non serve, e chi l'ha detto?
E' chiaro che se un autotreno lanciato ai 100 Km/h ti centra in pieno non sarà certo il casco che ti tiene in vita, probabilmente ci lasci le piume anche se sei chiuso in una automobile con tutti i sistemi di sicurezza del mondo,  ma per tantissimi alti tipi di incidente serve e tanto, certo dipende da come si cade, ci sono tante variabili, ma perchè non "pararsi il culo" almeno un po' usandolo?
A questo punto tanto vale non lucchettare la bici quando la si lascia in giro, tanto i ladri i lucchetti li tagliano, già che ci siamo evitiamo anche di chiudere a chiave la porta di casa; potremmo smettere anche coi preservativi perchè alla fine non ti danno la certezza assoluta totale garantita del 100% di evitare malattie o gravidanze indesiderate.
Il casco ha un peso irrisorio e non costa neppure tanto, ti può salvare la vita, perchè non usarlo?
Anche se assicurasse solo l'uno per cento di salvezza in caso di incidente ti chiedo: l'1% della tua vita vale più o meno di un centinaio di euro (a comprarlo figo) e un po' di sudore in più?
Pensaci.
Se ritieni che non li valga, se pensi che la "scomodità" di usarlo conti meno di una possibilità in più di rimanere vivo, puoi continuare a non usarlo, ma allora vuol dire che la tua vita conta veramente poco e non lo dico io, se tu che ne sei convinto.

3 commenti:

ginocchiaapunta ha detto...

una cosa banale, una portiera che mi si apre davanti all'improvviso. la evito d'istinto, ma mi si imballa l'anteriore: striscio per dieci metri sulla linea di mezzeria con una spalla e la curva ficcata nel costato.
risultato: escoriazioni varie e 4 costole rotte.
di tutto il volo ricordo perfettamente una cosa: la testa che batte a terra -di lato, all'altezza del temporale- e rimbalza sù come se mi fossi buttato su un cuscino.
casco tutta la vita. ché senza avrebbe fatto la fine delle costole.

ett ha detto...

Il casco lo metto. Sempre. Qualora dovesse servirmi non vorrei ritrovarmi a dire "per fortuna avevo il casco". Preferisco dire "per precauzione avevo il casco". Una bella campagna sull'uso ci vuole, non solo puntando sull'utilità, ma anche di quanto sia bello come accessorio, come quelli stradecorati o rivestiti in lana merinos.
Cio non toglie che non sia daccordo con l'obbligatorietà.

Creativo a chi? ha detto...

Tutto giustissimo. Il casco è uno degli argomenti che tocca proprio quel nervetto scoperto dell'insicurezza personale che fa parte di ognuno di noi. E questo porta a dire e a fare delle sciocchezze immani. D'altronde il sacrificare ciò che l'uomo ha di più caro sull'altare della virilità è una pratica che esiste da sempre.