giovedì, novembre 24, 2011

Larghezza carro e mozzi

Spesso in fase di conversione ci si scontra con il problema della larghezza del mozzo, che cambia a seconda del tipo di bicicletta.
Innanzitutto la "battuta" del carro si misura internamente tra i forcellini, non esternamente.
I telai e mozzi da pista sono 120mm, le bici da corsa col cambio 130mm, le mountainbike 135mm, mountainbike particolari da freeride e dowhill possono essere da 150mm, alcune (molto) vecchie bici col cambio hanno 126mm come si può vedere in foto.
Nel 99% dei casi lo spessore dell'asse posteriore è 10mm, sia che sia imbullonato, sia che sia a sgancio rapido, solo alcune MTB da FR e DH hanno assi maggiorati, mentre BMX e alcune rare fisse da tricks hanno assi da 14mm.
Se state costruendo una fissa su un telaio da pista salvo casi eccezionali vi serve un mozzo da 120mm, mozzi fissi da 130 sono rarissimi, si trovano da 135 ma pure questi sono poco diffusi.
La stragrande maggioranza dei mozzi moderni da 120mm imbullonati ha un asse abbastanza lungo per poter essere usato anche su un telaio da corsa da 130, basta inserire 2 rondelle da 5mm tra il corpo del mozzo ed i forcellini, attenzione perchè non tutti i mozzo permettono questa cosa, conviene misurare la lunghezza dell'asse prima di comprare.
I telai in acciaio sono abbastanza morbidi per compensare minime differenze di battuta, su un 130 si può usare un mozzo da 135mm, ma recuperare 5mm per parte per usare un 120 non rispaziato, solo con la flessione del carro è un po' troppo.
Su telai in alluminio o carbonio che non flettono il mozzo deve essere della misura esatta.
Chiaramente un mozzo con asse forato per sgancio rapido o chiuso da brugole non può essere facilmente rispaziato come uno imbullonato.

4 commenti:

andreaRide ha detto...

In realtà c'è un secondo "problema" nell'utilizzare un mozzo 120 con carro 130 e cioè il fatto che tensionare la catena risulta più difficile perchè stringendo i dadi, prima si stringe il carro poi si stringe il carro sul mozzo; se si prova ad utilizzare un mozzo con gli spessori che già "aderiscono" al forcellone, si nota un più veloce e comodo montaggio perchè il forcellone non oppone resistenza e poi va a pacco con il mozzo ma è già nella posizione ideale.


(pardon per il giro di parole)

cino ha detto...

Il problema non è stringere il carro...... ma allargarlo quando da 110 - 120 mm devi arrivare a 130 o 135.
Però, la bibbia di Sheldon Brown, risolve ogni problema:
http://sheldonbrown.com/frame-spacing.html
Ti spiega anche come controllare se hai lavorato bene.....
Una volta ho visto un "divaricatore" da un ciclista, qualcuno sa come costruirsene uno artigianalmente?

bestino ha detto...

Questo articolo fa capire come le ruote da pista sono le più rigide rispetto a tutte le altre perchè montano mozzi con battuta a 120mm, cioè la più corta: in questo modo si possono montare raggi più corti grazie alla campanatura più "piccola" e il raggio a sua volta lavora "con un angolazione minore".

val ha detto...

"Una volta ho visto un "divaricatore" da un ciclista, qualcuno sa come costruirsene uno artigianalmente?"

difficile da spiegare, un po' meno da realizzare.
comunque all'occorrenza un cric per auto va benone

http://images01.olx.it/ui/11/39/76/1296411174_162253376_1-Immagini-di--cric-per-auto.jpg