domenica, aprile 03, 2011

Fissa e Contropedale


A me in contropedale NON piace, non ci vedo particolari vantaggi rispetto ad un normale freno a pattino, anzi solo maggiori difficoltà di azionamento, ma se a qualcuno piace non ho nulla da dire; arrivo persino a comprendere ed accettare che qualche pivello, assolutamente digiuno di argomenti ciclistici, possa confondere il fisso col contropedale.
Quello che non capisco e mi fa incazzare e che qualcuno dica o scriva cosa tipo: "partire inizialmente con un mozzo posteriore a contropedale e successivamente, dopo aver maturato un certo tipo di esperienza, passare ad un mozzo fisso"
Che è un po' come dire: "vorrei imparare a fare snowboard, ma prima faccio un corso di sci, così imparo meglio"; e perchè?
L'unico vantaggio di imparare a fare snowboard sapendo già sciare (o viceversa) è che sai come è fatta la neve e come funziona una stazione sciistica, per il resto sono 2 cose completamente diverse, un po' come contropedale e fisso.
Un mozzo a contropedale è un mozzo con ruota libera, quindi potete smettere di pedalare senza difficoltà, con un particolare freno al suo interno che invece di usare delle leve sul manubrio si aziona facilmente dando un colpo di pedale all'indietro.
Un mozzo fisso è un sistema che lega solidamente la corona anteriore al pignone, non si può smettere di pedalare, l'azione richiesta per arrestare il movimento della ruota posteriore richiede forza e tecnica.
A parte che sono mozzi da bicicletta non hanno praticamente nulla in comune.
Quindi se volete una fissa fatevi una fissa, se invece preferite il contropedale, per favore non mettetelo su un telaio da pista, fatevi un bel "beach cruiser", che è nato per il "coaster brake".

3 commenti:

Marcello ha detto...

la foto del post è un vero bike porn :-)

La Polisportiva ha detto...

mi piace sia la fissa che quella contropedale!!

Danx ha detto...

Ma le hai fotografate te? Peccato che la più bbbuna non ti stesse sorridendo--avrà visto un adone altro che Aldone--mentre l'altra s'è svegliata male!