lunedì, ottobre 04, 2010

Tricks e Polo 2010


Qualche anno fa una fissa da tricks era un normalissimo telaio da pista montato con un manubrio riser da MTB e una ruota da 650c per poter fare barspin.
Solo annetto fa per giocare a polo serviva una bici qualunque, punto.
Se avevi un telaio fisso, senza freni, con un manubrietto e una ruota che ti permettesse di girare su se stessa, potevi correre un'alleycat, fare tricks, giocare a polo, andare al lavoro tutti i giorni e a bere una birra la sera.
Ora per i tricks serve una bici dedicata con ruote da 26", assi da 14mm per i pegs e una sella superbassa e per giocare a polo ci vuole un rapporto dannatamente corto, il freno e magari la ruota libera.
Per fortuna alleycat, commuting e cazzeggio si possono continuare a fare con qualunque bici.
Il fatto è che in particolare il polo è passato in brevissimo tempo da un esilarante passatempo a uno sport in tutto e per tutto con allenamente importanti, tornei e ovviamente bici dedicate, d'altra parte non si può pensare di partecipare ad una competizione internazionale di polo con una bici col manubrio da pista e un rapportone, così come era ovvio che i tricks non si postessero limitare per sempre a roba che con un po' di impegno imparavi a fare in qualche settimana.
Il livello si alza, mentre qualcuno già è nostalgico della scena di solo 10-12 mesi fa, altri sono gasati da quella attuale.

1 commento:

La Polisportiva ha detto...

è il progresso, che ci vuoi fare..