lunedì, aprile 20, 2009

Che prezzi!!


Il bello della fissa è che si può fare una bici bellissima con cifre relativamente basse, così com'è montato ora il mio Vigorelli, escluso il prezzo del telaio, è costato meno di 400 euro (100 e spicci euro di gruppo guarnitura, 100 euro di ruota post, 50 euro di anteriore, 50 euro di manubrio, 50 euro di sella) metteteci 600 euro per il telaio (ovviamente l'ho pagato di meno) e avete una bici figa per meno di 1000 euro.
Chiaro si può spendere molto meno, o molto di più ... sul molto di più inizio a vedere cose che mi lasciano un po' perplesso.
La Sugino 75 è un'ottima guarnitura, se la prendete pure colorata, esteticamente è uno spettacolo, quando però la vedo vendere in Italia a cifre superiori ai 400 euro (modello nero base), vuol dire che c'è qualcosa che non va, a questo punto è meglio una Campagnolo Record Pista, se non altro costa molto meno.
Mi direte che è colpa dei cambi yen-euro, che è la moda della fissa, ma secondo me è pura follia, anche perchè con una guarnitura da UN MILIONE DI LIRE (perchè ci vorrete mettere il suo movimento centrale originale Sugino, no?) ovviamente è giocoforza montare tutto il resto della bici sullo stesso "stile".
Recentemente mi han detto che dei cerchi Campagnolo Atlante 1996 vengon venduti a 80 euro l'uno, si tratta di cerchi di 13 anni fa (!) che han fatto la polvere fino a ieri e ora vengono "valgono" più del loro peso in oro; 2 anni fa mi avevan chiesto 45 euro a cerchio e ho pensato seriamente che il negoziante fosse pazzo, chiaramente non li ho comprati, ora evidentemente mi rendo conto che i "pazzi" sono altri.
Ora, è ovvio che sia fantastico farsi la fissa "figa", ma cerchiamo di rimanere coi piedi per terra, non ha molto senso spendere più di 5-600 euro per un telaio+forca, 200 euro per una guarnitura completa e 30-40 euro per un cerchio normale.
Poi,perfavore, oltre all'estetica diamo anche un occhio a com'è fatta la roba, anche perchè un conto è pagare 60-70 euro per un cerchio studiato, ragionato e testato (io spenderei qualche decina di euro in più per un cerchio veramente tosto stile BMX da 700c), un altro è buttarli per qualcosa che è alto più di 40mm e basta, che si apre skiddando, che flette, ma è "bello".

15 commenti:

Anonimo ha detto...

concordo...purtroppo finchè c'è gente che paga certe cifre per roba normale o scadente le cose non cambieranno...anzi sì,appena le fisse o ss non andranno più di moda visto che sono sempre esistite!!!

eFFeFFe

martino ha detto...

dalla lista mancano un po' di cose:camere d'aria,copertoncini,pedali,gabbiette,cinghiette.
poi in tutta sincerità mi sembra strano che guarnitura sugino 75 completa di corona e movimento centrale a poco più di 100 euro.se l'hai pagata così sono contento per te.stesso discorso per il vigorelli.si trova sui 610, se l'hai pagato meno conoscerai la gente giusta.che essendo giusta non tutti conoscono.
insomma questa storia della fissa è il solito esempio di domanda offerta.poi sono strad'accordo che vedere dei cxp14 a 60euro è ridicolo.oramai l'unica cosa importante per i cerchi è il profilo.
l'unica soluzione per me è continuare a sbattersi a cercare la roba. sui prezzi delle vecchie cose campagnolo si potrebbe aprire una megadiscussione.il mio meccanico dice che non c'è confronto fra l'alluminio di 30 anni fa e quello di oggi,a favore di quello d'epoca. scusate la logorrea

Lorenzo ha detto...

Guara Aldone, io la vivo qua dall'Olanda ed in un anno i prezzi sono saliti di molto.
Di questi tempi un anno addietro ti capitava di portarti a casa una buona base per una conversione (colnago,coppi -come la mia- o pinarello ad es. ) sui 100 euri, se si trattava di altre marche, Koga, Panasonic o Gazelle Batavus o Raleigh il prezzo era ancora piu' basso...e sul sito d'aste di qua, gli acquirenti che puntavano erano molti di meno.Stesso discorso per le bici da pista che di tanto in tanto si trovavano e per la componentistica varia.
Ora le stesse bici( in particolar modo i marchi italiani) hanno raddoppiato se non triplicato il prezzo, sia di partenza che di arrivo con i bids, e qualsiasi cosa che abbia una tag " campagnolo"...beh lasciamo perdere...e recentemente ho avuto anche la sfortuna di rompere i clips dei miei chorus aero.Sui tradizionali siti di seconda mano ed annunci qualche "bargain" lo si fa cmq ancora ma è davvero piu' difficile.
Lo scorso mese, con i ragazzi di EHVFXD siamo andati ad una fiera mercatino di bici vintage (il reportage lo trovi nella gallery di EHVFXD) ed i venditori erano stupiti dall'affluenza di pubblico, in particolar modo di ragazzi giovani, ma tutto sommato i prezzi erano in generale buoni.
( salvo poi scoprire che diversi pezzi piuttosto particolari visti di persona acquistare per x finivano poi su ebay a prezzo 3x)

L

ciaba ha detto...

lascia perdere, sul fixedforum ho visto ultimamente dei prezzi folli, ma gli stessi prezzi folli valgono anche per i soliti negozi milanesi, non ho parole

a proposito di sugino, su tokyo fixed gear la 75 costa quei 200 euri di meno :)

Anonimo ha detto...

Comprare in UK, la roba da pista al prezzo più competitivo la si trova lì. Una bella bici completa Dolan con 600 euro si trova, ma ce ne sono molte altre. La ragione è che qui da noi la pista è una nicchia a Londra per esempio, se vai a Brick lane trovi almeno 2 negozi fornitissimi di bici fisse, sia per corridori in velodromo, sia per utilizzo urbano. Tutto a magazzino dal pronto. Paghi e porti via. Da noi per un 16 da 1/8 devi ordinarlo e ci vuole 20 giorni, lì abbiamo trovato un 22 1/8 in pronta consegna. Costo 15 euro al cambio.

B.B.

p.s. una guarnitura costo/qualità ottima è la truvativ omnium, l'unica a perno passante, gira su cuscinetti esterni facili da sostituire anche in versione ceramica. La 75 sugino non costa tanto meno e non è allo stesso livello.

Visionimiopi ha detto...

@Martino, le leghe di alluminio non è che siano cambiate molto in trent'anni,
certamente oggi si costruiscono sezioni più al limite, mentre un tempo si andava più sul sicuro.
Rimane però il fatto che l'alluminio ha una scarsa resistenza a fatica e questo ne pregiudica la sicurezza nel tempo, personalmente eviterei proprio di comprare pezzi che presentano sezioni sottili in alluminio (telai, cerchi, mozzi) di trent'anni fa, altro che pagarli a peso d'oro!

martino ha detto...

boh,questo è ciò che mi dice il ciclista.d'altronde prendi i mozzi campagnolo record.ancora oggi girano da dio e non ho mai visto un flangia bassa rotto.al massimo se non girano si cambia il grasso e via.
per i telai è ancora diverso.i primi in al sono stati fatti incollandoli.è chiaro che oggi sono superati.oltretutto immagino(studio altre cose) che le sollecitazioni che un telaio subisce, sono differenti da quelle di un mozzo...la buona qualità dei vecchi componenti campy la si nota anche confrontandolini con cose dello stesso periodo.un mozzo campagnolo oggi gira,uno ofmega no.

Anonimo ha detto...

...mi chiedo sempre come si faccia ad utilizzare nel quotidiano una bici che alla fine viene a costare tra telaio e componenti almeno 600 euro. Al momento sono molto combatutto per l'acquisto di una Cinelli Mystic proprio per questo motivo, perchè penso che poi per paura del furto non la userei praticamente mai se non per uscite senza soste programmate...ma questo significa praticamente non usarla per il 98% delle volte!

Aldone ha detto...

Anonimo, non hai idea delle volte che ho legato il Vigorelli ad un palo, e comunque ci sono un mare di possibilità di usare la bici senza per forza lasciarla legata per ore in balia dei ladri

Anonimo ha detto...

Aldone, è vero che per le commissioni veloci non c'è nessun problema a lasciare la bici, se sono venti o trenta minuti...ma se sono tre o quattro ore...inizia ad essere un rischio...poi spero di sbagliarmi, magari è solo una mia paranoia

Anonimo ha detto...

Ald1; forse a Torino, a Roma non ce ne sono, o te la porti in casa/ufficio o t'attacchi al palo.
Per quanto mi riguarda, te l'ho scritto, la bici da tutti i giorni, fissa e con tutti i pregi di questo tipo di pedalata, costa ben di meno anche rispetto alla soglia dei 100 euri.
Un conto e girare in bici un conto è volere il mezzo unico e figo. Sono convinto che tu sia uno che usa il Vigorelli e la tua Signora la specialissima da te preparatele, non perchè fa figo ma perchè vi ci trovate ma, allo stesso modo, sono sicuro che in giro ce ne sono diversi che usano la fissa solo il sabato pomeriggio.
M!!!

Aldone ha detto...

io sinceramente non ho la necessità di lasciare la bici per diverse ore abbandonata in strada per cui posso usare quello che voglio, ammetto che se dovessi lasciarla per 8 ore in un vicolo buio userei un mezzo ben più economico.

Anonimo ha detto...

sul fatto del prezzo io la vedo così: si possono avere 2 fisse o addirittura una sola ruota posteriore, un solo sellino e un manubrio e poi avere 2 setup pronti per uscire uno sborone e uno da punkabbestia, il motivo è semplice se io esco con la bici da 1000 euro anche se becco una figa che me la da e devo rimanere a dormire da lei prima gli chiedo se posso portare il mezzo in casa altrimenti starei in paranoia tutta la notte ad avere un mezzo da 1000 euro attaccato al palo (e di certo non vado in giro con il catenaccio grosso che ho alla rastrelliera sotto casa), quindi uscire con un mezzo da 1000 euro è una sensazione completamente diversa da uscire con un mezzo da 100, che poi dico non sono tanto i soldi ma quanto ci tieni al mezzo in questione, sono anni che esco con mezzi che per farli ci ho messo anni di ricerca dei pezzi, e sono limitanti appunto,quindi se esco e voglio vivere la libertà di una bicicletta in città e "chissà come va a finire la serata dopo 3 birre", quella sensazione te la può dare solo la bici da 100 euro, bella settata bene, che a vedersi è arrugginita ma poi ci sali su e va liscia senza un rumore, ti fermi la leghi al palo e te ne freghi perchè sai che solo tu la puoi capire, solo tu sai quanto spacca, e il ladro passa e frega la bici vicino alla tua solo perchè pensa che la tua sia rotta e (senza freni a chi la vende), una fissa per iniziare deve essere fatta comprando solo una ruota posteriore filettara e il pignore fisso da pista, e giù subito di surplace, i componenti da pista servono solo ai fissati del ciclismo doping e grammomania o se corri come un pazzo, o a chi piace spendere per il piacere di farlo per chi ne fa un uso banale come andare da A-B non servono e semmai come giustamente dice aldone meglio roba bmx a prova di bomba che pezzi leggeri per girare magari in strade in pietra del centro e sfondarli di botte tra un marciapiede e una scalinata (faccio bmx flatland , street monociclo fixie bdc mtb ecc..) la città non è una pista di legno lucido, magari i viali ma io ragazzi vivo a firenze ed è veramente difficile trovare tratti dove puoi superare i 30 kmh senza rischiare di uccidere un pedone in alcuni punti sembra di avere un martello pneumatico al posto del maubrio e ti fregano la bici che è un piacere, insomma dipende dalle situazioni meglio avere 2 mezzi e non ci si pensa più, ma chi non va in fissa, non ha mai fatto una trick vede la moda e spende cifre assurde per una sugino quando fino a ieri non sapeva manco che era, mi fa tenerezza come quando andava la moda della bmx e tutti si vestivano cool per andare in bmx, o vanno su una fissa e parlano di zen e sintonia con il mezzo, vorrei tanto sapere se hanno mai provato un monociclo, per parlare di mezzi senza niente, per me la fissa è una bici spettacolare semplice ma con pro e contro come tutte le bici, per iniziare meglio rapporti corti e destreggiarsi con surplace e skid poi una volta imparato si passa a rapporti più lunghi e mai i freni meglio cadere per terra che fa bene ogni tanto imparare anche questa manovra, mi dispiace se sono un pò radicale ma troppi con la fissa vengono da un ciclismo da maglia rosa elitario e costoso a cui non appartengo, e a cui non appartiene neanche una parte della fixie visto che se uno prende un telaio e forca vintage da corsa la ruota anteriore non riesce a girare a 360 ..... e molti si stanno avvicinando alla fissa proprio per le trick e non per la bellezza della bici essenziale e del suo movimento fisso che adoro ovviamente come tutti i fixati, insomma adoro tutto ciò che ha ruote e pedali quindi sono contento che la fissa sia di moda perchè ci ritroveremo i negozi pieni di pezzi usati da questi fighetti che adorano spendere e pimpare, vedo un futuro migliore per chi sa aspettare ihihih
ciao e a presto
Guido

Nicola ha detto...

Cosa?!?!? 1000 euriiiii?!?!?! ma dai?! mi sono fatto la prima fissa con 200 euro e dico DUECENTO!!! ora la sto cambiando e per metterci i pezzi nuovi che mi servono spendo al max altri 200...quindi con un tot di 400 euro più spicci sono già alla seconda fissa! Con 1000 euro ti fai una fissa da panico con ottimi materiali e con una bella scritta "RUBAMI", a meno che non la usi per andare in centro al sabato a fare il fighetto e basta....

cuffiespesse ha detto...

guarda io condivido appieno, è solo che spesso, la gente ha fretta, di andare fuori e fare vedere il giocattolo nuovo, e il sangue come nell'erezione si sposta da un'altra parte (non so dove) comunque se ne va dal cervello, e non stanno a cercare, leggere, girare, domandare, informarsi, insomma, aspettare, perchè se dopo li vedono col telaio vecchio del suo colore, e non è bianca, non va bene, faccio per dire s'intende, io ho pagato una miche advanced col suo dannatissimo movimento centrale, settantacinque neuri, e non la monto nemmeno io, ed è praticamente nuova, il fatto è che se la mia guarnitura da strada avesse retto ancora un'altro pò avrei aspettato, il problema è quando la pedivella gira a vuoto sul perno, mentre skiddi, senza freni, ad un rosso, sulla pioggia. Forse bisogna solo, di nuovo, aspettare, che alla gente passi sta mania, che rimangano i rimasugli degli hipsters a farsi tirar su mentre svendono i loro pezzi che altri compreranno, magari, al loro prezzo effettivo. Ai posteri l'ardua sentenza!