venerdì, gennaio 16, 2009

Estremista io?


L'altro giorno su un forum di bici stavo sostenendo l'utilità delle luci e dei parafanghi sulla bici e sono stato tacciato di essere un estremista perchè giro senza freni.
Estemista io?
Forse, anzi sicuramente, su alcuni argomenti ho posizioni molto radicali, ma quando si parla di bici no di certo.
E' vero giro senza freni, ma sul blog ho addirittura chiesto di metterli sulle vostre bici.
Uso il casco, le luci se è buio, gli antiestetici parafanghi se c'è brutto tempo, mi fermo (vabbè quasi sempre) ai semafori rossi (così mi alleno il surplace), non vado mai contromano, non pedalo sui marciapiedi e, pensate, mi capita anche di segnalare le svolte con le braccia.
Sono talmente estremista che uso la bici, l'auto, addirittura i mezzi pubblici ed incredibilmente mi sposto pure a piedi, odiando i ciclisti che vanno sui marciapiedi.
Sono estemista perchè giro in fissa? E' estemismo usare qualcosa di semplice che mi crea pochi problemi e funziona sempre? Una bici leggera che mi permette di essere veloce se devo andare da A a B?
Sono sempre più convinto che in questo paese qualunque, e sottolineo qualunque, cosa tu faccia, ci sarà sempre qualcuno che ti odia, ce l'ha con te e ti attacca senza motivo.

27 commenti:

Anonimo ha detto...

odio tutti, diceva puffo brontolone...

Visionimiopi ha detto...

Ti appoggio in pieno, l'Italia è un Paese composto da 56 milioni di stati indipendenti...
Fai benissimo ad usare il casco e sopratutto a rispettare il codice.
Anche io poco sopporto quelli che in bici tagliano la strada con il semaforo rosso e poi se vengono suonati o peggio, presi dentro, si in.....o pure!
Se si vuole il rispetto dagli altri bisogna rispettare gli altri.
è il conflitto che genera il conflitto.
I parafanghi sto pensando di montarli anche io, la bici la uso per andare a lavorare, non solo per divertimento e se vai al lavoro non indossi skin-jeans e magliettazze sporche, caspita, non voglio arrivare al lavoro con il vestito schizzato di fango!
Idem sui freni, personalmente ho imparato a farne a meno, qualche volta monto l'anteriore ma non mi capita mai di usarlo, anche nelle situazioni di pericolo perchè ormai ho imparato a gestire il brakeless anche a livello istintivo, però non è obbligatorio non usarlo, ognuno deve andare in bici con il mezzo più adatto alle sue esigenze e possibilità.

Anonimo ha detto...

Ciao man, credo che il 99% delle persone che utilizzano i forum, lo utilizzano per giudicare con pessimismo i commenti degli altri.
A volte mi viene da pensare che l'utente medio dei forum di bici sia un ciclista pseudosfigato frustrato che utilizza internet per sfogarsi con il mondo giudicando gli altri con ipocrisia.
Fortunatamente invece, grazie alla bici ho trovato sempre un sacco di amicizie e a distanza di anni di riding ho sempre vissuto in un clima familiare dal quale non potrò mai separarmene dalla mia vita.
Gasati e manda affaculo stì stronzi...Hahahaha!!!

Piè

davide tv ha detto...

proprio ieri sera tornando a casa dal lavoro in bici (con parafanghi e frog lampeggianti nel buio) ho incrociato due signore (niente di personale contro le donne per carità) in bici:
la prima, di nero vestita, girava per una strada non illuminata priva di qualsiasi luce-faro-dispositivo di segnalazione,
la seconda, dovendo fermarsi, oltre a usare le leve dei freni ha dovuto usare i piedi in quanto la forza frenante delle leve era nulla (pur a velocità moderata).
quindi cos'è più estremo?: girare in fissa con un mezzo in ordine e consci delle proprie possibilità o girare con "mezzi convenzionali" ma trascurati sfidando la morte ad ogni metro?

Anonimo ha detto...

eh gia... com'era quella canzone delle pietre?

mbhua ma davide le signore avevano i tacchi alti?

yo.

Anonimo ha detto...

L' unica cosa estrema da fare sono i 200 km alla settimana, tutto il resto
sono accorgimenti, con luci, senza luci ,con casco o senza l' importante e pedalare in armonia con la propria bici, e poi sfido chiunque ad andare la sera senza luci,attraversando la periferia, chi ha famiglia,è giusto che si protegga, e poi la fissa i freni li ha, solo che non si vedono, sono nascosti nei polpacci.
Ci si vede il 14.

Anonimo ha detto...

La parola "estremista" è stata talmente usata a sproposito che per molti ha acquisito, erroneamente, significati negativi.
Spesso si confonde estremista per terrorista (e moderato con mediocre).
R

tommaso colafigli ha detto...

Sui forum la gente spesso parla un pò a caso è vero.
Di contro però posso capire che qualcuno possa darti dell'estremista non usando i freni.
Hai ripetuto spesso anche in vecchi post la tua esigenza di avere un mezzo semplice che sia sempre pronto e con poche menate.
Ok va bene.. ma penso anche che un frenettino anteriore con una bacchettina da usare come emergenza possa avere senso.
E' indubbia la minore capacità di frenare di uno in fissa.
E' indubbio che uno lo sa e quindi si regola e cerca di prevedere (come hai detto in vecchi post)
E' indubbio però che non si può prevedere tutto tutto e un bambino che ti entra in mezzo o qualche altro ostacolo improvviso lo becchi nei denti.

Io la penso così però chiaramente sono opinioni.

ps.
E' indubbio anche che una fissa senza freni sia pià fighetta ^^


Ciao e complimentoni per il blog!

ce ha detto...

Aldone, presumo che tu abbia fatto riferimento a qualche episodio specifico.

Amo le biciclette e attualmente ne possiedo 6. Una di queste è una fissa ma non la uso perchè mi viene male ad un ginocchio e anche perchè preferisco la ruota libera.Da non fissato leggo il tuo blog come altri simili.

Personalmente non mi permetterei mai di giudicare il modo in cui un individuo libero scegliere di vivere la bicicletta, per me è già una vittoria che ci sia un ciclista in più nel mondo.

Tuttavia credo possibile che qualche non fissato, poco educato, debole di spirito, manifesti in modo sbagliato la preoccupazione per il modo in cui il movimento della fissa sta prendendo piede.

In certi casi sembra che la gente scelga di "affiliarsi" alla setta dei fissati prima ancora di essere un ciclista. Sembra che la gente voglia essere fissato perchè fa figo, per sentirsi parte di un gruppo che ha capito ciò che gli altri non hanno capito.

Può darsi che io sbagli ma preferirei che la gente scegliesse di andare in bici e non si dovesse sentire in dovere di far parte di una squadra.

Come per tanti altri casi viene fuori l'esigenza della gente di identificarsi con un gruppo. il passo successivo è una sottile forma di "razzismo" (lo dico col sorriso, scusate la provocazione).
Se un fissato mi guarda con sufficienza perchè la mia bici avanza anche coi pedali fermi, a me non crea nessun problema perchè non ho il complesso di inferiorità. Questo non toglie che se lui amasse davvero la bici, invece di scattare per fare il figo avrebbe fatto più onore al movimento fermandosi a chiedere dettagli sul mio mezzo o anche solo per sapere come faccio ad essere ancora vivo dato che si dice in giro che senza fissa non si può vivere. : )

Aldone ha detto...

Ce, se usi la ruota libera perche A TE piace di più a me sta benissimo, quello che non capisco è che gente che non ha mai provato la fissa e non la conosce definisca l'intera categoria dei fissati come estremisti/folli/fighetti/etc, perchè non ha alcun senso, come sempre il "razzismo" può esistere sia in una direzione che in quella opposta.

ce ha detto...

Pienamente d'accordo.
Tra l'altro credo che molti degli scettici siano in realtà un po' invidiosi perchè alla fine vorrebbero ma non hanno il coraggio....

Premesso che leggo con interesse ed approvazione il tuo blog che mi sembra tutt'altro che estremista, vorrei però ripetermi proponendo una riflessione:
in sintesi quello che non piace è questo alone di setta che, a mio modesto parere, può alla lunga nuocere a ciò che di bello c'è anche nella fissa.
Se il fenomeno incomincia a mescolarsi troppo con la moda, alla fine non potrà che subire uno sgonfiamento e i pochi fissati genuini saranno sfigati demodè.
Per evitarlo mi permetterei di consigliare un approccio più aperto.

Chiediamoci e rispondiamoci SINCERAMENTE: se alla alleycat di san valentinino si presentasse un tipo in mountain bike con freni a disco cosa penseremmo? Se questo tizio (noi io che sono una schiappa) vincesse la alleycat con un bel vantaggio cosa penseremmo e come ci comporteremmo con lui? Sarebbe davvero considerato uno del gruppo, il migliore del gruppo?

Per alcuni la risposta è scontata per altri no.

Aldone ha detto...

A me sembra che questo "alone di setta" come lo chiami tu esista soprattutto tra quelli che non vanno in fissa e non conoscono nessuno che vada in fissa, verso i fissati in genere.
Poi è ovvio che ci sono i fissati stronzi, semplicemnte perchè in OGNI categoria umana ci sono degli stronzi.
Per l'alleycat se vieni in MTB, almeno per me, non c'è alcun problema, non avete ancora capito che le alleycat si fanno per divertirsi?
E che la fissa la usiamo semplicemnte perchè la consideriamo più divertente rispetto alle altre bici?

ett ha detto...

Perdonali perchè non sanno quello che dicono. Sai quanta gente (come me sulla bici più vecchia) vanno in giro con biciclette apparentemente normali ma veramente degli scassoni che i freni si vedono ma è come non ci fossero? Estremisti

Anonimo ha detto...

no, è essere estremista bollare come "poco interessante" tutto ciò che non è fissa. Anche perché; detto inter nos: non sai cosa ti perdi.

Aldone ha detto...

Ho fatto MTB, BMX e provato la bici da corsa.
Ho fatto: snowboard, surf, alpinismo, arrampicata, skate, inline, arti marziali e molte altre cose; so benissimo che non c'è solo la fissa, semplicemente ora come ora la fissa è il tipo di bici che mi piace di più.

Anonimo ha detto...

beh, io mi riferivo alla bici.
dici che hai provato la bici da corsa.
beh, le emozioni che ti dà una pedalata sulle alpi difficilmente te le può dare una fissa in mezzo ai tubi di scappamento.
eppure leggendo molti blog "fissati" sembra che tutto questo "altro" mondo semplicemente non sia "bici".

Anonimo ha detto...

A me pare che dare dell'estremista perchè uno abbia una bici senza freni sia una boiata più unica che rara. Personalmente mi sono fatto una bici con rapporto singolo ma con la ruota libera. La ruota fissa mi piace molto e mi sarebbe servita anche per l'allenamento invernale per la bici da strada (che al di là dei 20 rapporti che campagnolo e shimano propongono quando entro in forma utilizzo si e no 3 o 4 rapporti)ma sono vecchio, tengo famiglia, non me la sento di imparare ad andarci (soprattutto in città) e non ho grandi doti di acrobazia per usarla senza troppa ansia. Però l'idea di fare il surplace mi affascina...
Valeriano

Aldone ha detto...

Sono emozioni diverse, ad esempio una pedalata tra le montagne su asfalto può essere fantastica, ma, almeno a mio parere, non può essere adrenalinica come schizzare tra le auto nel traffico cittadino.
Personalmente ho sempre amato usare le bici in città e dopo averne provate molte la fisse è il mezzo ideale da usare in una metropoli come Torino o Milano.

Visionimiopi ha detto...

Prima di giudicare bisognerebbe provare.
Gli incidenti in città li ho avuti con la BdC tradizionale, due ottimi freni efficienti.
Se oggi non ho ancora avuto incidenti con la mia fissa brakeless non è perchè ho lo scatto fisso o per assurdo perchè magari mi son messo a girare con la MTB , i gommoni e i freni a disco.
non ho incidenti perchè uso la testa.
Esempio classico, l'autobus si ferma a destra e fa scendere i passeggeri. Per esperienza so che qualcuno attraverserà la strada passando davanti al Bus e non da dietro come sarebbe più sicuro fare.
è ovvio che se sfreccio a 60 all'ora e vado a rasentare il bus, posso avere anche 4 freni a disco, ma il tizio che attraverso lo prendo in pieno di sicuro.
Se invece usi la testa ti tieni alla larga e magari rallenti un'attimo.
Io l'ultimo incidente in città l'ho avuto alcuni anni fa quando mi misi in scia ad un furgone, quando lui ha dovuto frenare per far passare una signora, non ho avuto nemmeno il tempo di toccare i freni, altro che pericolo del brakeless, pericolo dei colpi di testa del ciclista!
Con qualsiasi tipo di bici bisogna prevenire, perchè è la bici in se ad essere pericolosa, si vede poco , non offre nessuna protezione e l'esigua superficie di contatto delle ruote con il terreno rende l'uso di qualsiasi tipo di freno poco funzionale!

Sugli estremisti, poi, ci sono ben altri personaggi che rappresentano il vero estremo in bici.
Per dirne un paio, Giuliano Calore che percorreva i maggiori passi alpini in salita e discesa con una bici a scatto libero e senza manubrio!
oppure, oggi, il "magico" tempe che ripercorre gli stessi passi ma su una ruota sola.

Anonimo ha detto...

"non può essere adrenalinica come schizzare tra le auto nel traffico cittadino"

http://it.youtube.com/watch?v=8pp4-IJiBE0

Aldone ha detto...

Un video di DH e allora? Sono sceso in bici da Pila, da Cervinia, da Les Gets e da Morzine, continuo a sostenere che mi da più adrenalina la fissa in città ... ma voi che parlate tanto avete provato DH, FR, dirt, street, fissa, etc o scrivete a caso tanto per polemizzare??

Anonimo ha detto...

provato tutto, anche alleycat, non preoccuparti

fede ha detto...

cazzo aldone...nn ti avrei mai detto così prudente!! bravo, sei veramente un ciclista esemplare!!

Aldone ha detto...

Fede, ho 38 anni, una moglie e un bimbo, non sono nelle condizioni di fare lo spericolato più di tanto :-)

Anonimo ha detto...

ti hanno tacciato di estremismo? di imbecilli al mondo ce ne sono sempre. fregatene come me ne frego io.
invece aldone su fissa e pista manca., soprattutto per chi, come me, vuole imparare.
gianky (bdc-forum)

Anonimo ha detto...

mah, secondo me ve la tirate quando qualcuno vi giudica estremista, non aspettate altro per considerarvi fighi più gli altri. Ah dimenticavo, sono anch'io un fissato, ma tutto questa puzza sotto al naso dei fissati mi sta facendo scappare la voglia

Lanerossi ha detto...

Quanta ipocrisia... ti passa la voglia di usare la fissa perchè i fissati se la tirano.
Ma la fissa la usi perchè ti piace o per appartenere ad un gruppo?

Personalmente non è che muori dall'entusiasmo guardando il panorama del fisso in Italia, ma non ha mai preso in considerazione di andare in garage, tirar giù la Moser e rimontarla in qualsiasi modo che preveda una ruota libera.

P.S.: Valeriano, è una bici, mica un aeroplano. Se sai pedalare in maniera decente, in poco impari.