lunedì, ottobre 20, 2008

Hanno ancora senso le conversioni?


Col 2009 arriveranno sul mercato un bel po' di bici complete a prezzi intorno ai 600-700 euro, qualcuno ha preso il Langster in supersaldo a 499 euro, ha ancora senso fare una conversione partendo da una vecchia bici da corsa calcolato che le bici di cui stiamo parlando di solito montano ruote carine con mozzi da pista e l'onnipresente guarnitura Sugino RD messenger, ovvero componenti che comprati da soli costano 300 euro?
Il rischio è perdere un sacco di tempo e di soldi su una bici vecchia per avere un risultato nettamente inferiore a quello di una bici "già fatta".

Quindi la conversione è valida se:
- il telaio di partenza è regalato o quasi così come buona parte dei componenti
- la bici di partenza ha un particolare valore affettivo
- siete capaci di fare il lavoro senza appoggiarvi a negozi (o appoggiandovici limitatamente) a cui giustamente dovete pagare la mano d'opera e avete già un minimo di attrezzatura per farlo
- volete assolutamente farla da soli, a qualunque costo
- avete particolari esigenze che nessuno dei modelli preconfezionati è in grado di soddisfare

Non lo è se:
- dovete comprare tutto nuovo
- non riuscite a trovare un telaio adatto o comunque non lo trovate ad una cifra bassa
- non siete capaci di mettere le mani su una bici e non avete nessuno che vi possa aiutare/spiegare
- non avete alcuna attrezzatura, nè un posto comodo dove lavorare
- vi va bene una bici "generica" oppure non sapete neppure voi cosa di preciso cosa state cercando

Ho cercato di includere un po' tutto, dal volgare denaro al valore affettivo, vedete voi, l'importante è ottenere un risultato che non vi faccia pentire della scelta che avete fatto.
Per le cronaca attualmente possiedo 4 bici, tutte fisse, 2 sono costruite su dei telai da pista e 2 sono delle conversioni.

27 commenti:

Paul ha detto...

Però il gusto del prendere un vecchio telaio e farlo rinascere non ha prezzo...

Antonio ha detto...

Ciao Aldone,
posso dare un piccolo contributo, visto che proprio io mi sono trovato in quella situazione: la bici nuova e impossibilità di poterne convertire una. Sono antonio, quello della Langster a 499 EUR e non ce l'ho più per un evento curioso che mi è accaduto...
Trovai un negozio con la langster NY telaio 52 (sono piccolino, 78 di cavallo) a 499 e vado li per bloccarla: do 250 EUR e chiedo di tenerla li fino a Natale: mia moglie non sa nulla e per Natale posso dirle di essermi fatto il regalo senza troppi traumi.
3 settimane dopo ritorno in negozio solo per vederla e mi viene un raptus che ho sempre cercato di controllare, ma stavolta non ci riesco: e chiedo quanto costa una bootleg mystic rats. Malgrado concessionari, non conoscono il modello, alla fine la trovano in un catalogo per uso interno ed il commesso mi dice 500 EUR, ma è il modello 2009 e ci vogliono 2 settimane: senza farlo nemmeno fiatare gli dico "la prendo, spostatemi la prenotazione" e così liberano la Langster NY e prenotano la Mystic 52. La settimana scorsa la bici arriva e la espongono con il cartellino 720 EUR, mentre io avevo una ricevuta per cui al saldo dovevo pagare 500. Il commesso quando se ne accorge sbianca, la Langster nel frattempo era stata venduta e lui mi vuole restituire i contanti, ma... alla fine sono stati serissimi e ci siamo venuti incontro esattamente a metà con la sostituzione delle gomme 700X23 con 700X25 (da pavè)inclusa.
Ho comprato la Bootleg Mystic Rats saldandola a 600 EUR.... e l'ho lasciata li, perchè prima di Natale non me la sento di portarla a casa....
Ora la penso sempre e la andrò a trovare di tanto in tanto di nascosto.
Un salutone a tutti!

Aldone ha detto...

complimentoni ai commessi del negozio, sono veramente dei geni!
che io sappia il Mystic con l'allestimento 2009 costa 715 euro (quindi col solito sconticino si dovrebbe trovare a meno di 700)
... e diglielo alla moglie che hai comprato una bici, che non ti mangia mica!

Antonio ha detto...

L'arcano è stato presto svelato: in realtà quello era il prezzo di fatturazione al negozio...
Con mia moglie sto facendo un lavoro convincente, ma lungo!

Ico ha detto...

come al solito le variabili da tenere in considerazione sono tantissime. ne hai esposte alcune, assolutamente condivisibili.

credo che bisogna considerare anche le singole aspettative e esigenze nel lungo e breve periodo. e poi dipende molto da quanto uno voglia sentirsi meccanico, ciclista o entrambi.

per esempio:

a X interessa solo andare in bici, macinare km su km e sa di esser negato con i lavori manuali, non ha posto e attrezzi, e vuole quindi dedicare una percentuale di tempo maggiore alla pedalata, magari delegando tutto ciò che eccede dalla manutenzione ordinaria, con risultati magari migliori.

ad Y interessa la bici come oggetto, ci si dedica da un punto di vista meccanico-strutturale con estrema passione. utilizzarla è anche la gratificazione personale di sentire una cosa più sua. va da sè che passerà ore e ore in officina, magari molte di più di quelle sulla strada.

a Z interessano in egual misura entrambi gli aspetti e compensa le due cose.

questi sono tre casi estremi, ma gli estremi a volte aiutano a capire. da un certo punto di vista, per tutti e tre, sarà economicamente (in termini di tempo e denaro) svantaggiosa una conversione, ma per Y e Z per esempio sarà un momento di divertimento insostituibile, che una bici già assemblata non può regalare.

di converso può capitare che Y o Z abbiano già dei lavori in sospeso/necessitino in tempi brevi di un mezzo specifico/vedono in vetrina l'oggetto del desiderio: nessuno gli vieta di comprare il nuovo e subito, magari risparmiando su tutti i fronti.

etc. etc. etc.

le combinazioni possono essere tante, e secondo me alla fine è una domanda più di stile che pratica quella posta in titolo: una passione è connubio stretto tra ragione e pulsione. la ragione potrebbe essere volere una determinata cosa tecnicamente finalizzata a quella passione e capire come ottenerla nel migliore dei modi. la pulsione potrebbe alternativamente essere spendere una cifra folle per il nuovo o perdere una valanga di tempo per recuprare il vecchio. il tutto a scapito della razionalità ma con grande leggerezza di cuore!

infatti ognuno, nonostante tutto, fa sempre di testa sua, nonostante si svisceri in tutte le salse l'argomento (consigli di amici/consigli di estranei/consigli di esperti/riviste/blog/siti/esperienza diretta/discorso al bar/imposizioni su piede di guerra di mogli-fidanzate...) e quindi nonostante si provi con certezza che una delle due soluzioni da te prospettate sia al 150% vincente, ci sarà sempre e sicuramente qualcuno che si impunterà sull'altra.

quindi hanno ancora senso le conversioni? si! no! forse...? boh!

;)

Anonimo ha detto...

BESTINO. Io attualmente sto effettuando una conversione da mtb. Avevo solo il telaio + forcella che ho "modificati" e verniciati di un altro colore. In pratica ho tolto i guidacavi e i supporti per i parafanghi\cavalletto\freni; adex è diventato un telaio da pista.
A parte i soldi spesi per la verniciatura (circa 20 euro), i restanti pezzi li ho avuti a costo zero: li ho recuperati da mtb abbandonate nei bidoni :D.
Adex mi manca solo un dannato pignone da pista 1/8". C'E' QUALCUNO KE VUOLE VENDERMELO???

Ciuf ha detto...

Personalmente giro con conversioni...
Consiglio ai neofiti di partire con una base buona, magari appunto una preconfezionata di marca.
poi certo è che se ti capita un telaio da corsa molto buono in ottimo stato chemagari usavi per farci le salite e vuoi convertirlo...beh ti compri un set di ruote e sei a posto.
io ho speso un degenero di soldi per avere una bici che ancora scricchiola.
Il concetto " voglio spendere poco" esiste ma essendo quello della bicifiga un tunnel senza fine, spendi se non tutto in un botto, quei 500 600E per avere poi una bici come ti piace...

MAH

il gusto di farsi la bici da soli comunque....

massimo ha detto...

scusate la domanda un po cretina,
io ho trovato un vecchio telaio Katina...che roba e'? varrebbe la pena farci una conversione.

grazie per la risp.

joanfran ha detto...

io ho scelto la via della conversione viste le mie finanze di studente, di farla nascere al risparmio per poi farla evolvere con il tempo man mano che i soldi arrivano,per poterla poi adattare meglio alle mie necessità. la base di partenza è un telaio in acciaio che nessuno voleva più e la mia voglia di dedicarmi alla meccanica ciclistica.

Visionimiopi ha detto...

Anche la mia è una conversione, ma alla fine mi sta constando più che se ne avessi presa una nuova!
Per dire, di partenza avevo trovato un attacco manubrio usato regalo del meccanico dove ho trovato il telaio.
Però era corto, solo che attacchi vecchio modello con expander sono difficili da trovare e alla fine, per stare meglio in sella ho preso un modello nuovo tipo haedset con l'adattatore per il tubo forcella.
Sempre all'inizio giravo con una guarnitura MTB adattata con spessori, ma mi ha creato 100 problemi, non ultimo il fatto che con gli spessori non si riesce a centrare bene l'ingranaggio e ad ogni giro la catena si tende e si rilascia.
Allora ho trovato una guarnitura pista, è una meraviglia, ma sono andati via altri soldi, contando pure il pignone che serve per riguadagnare il rapporto.
insomma, come ha detto anche ciuf, con la conversione rischi di avere la bici "scricchiolante", sopratutto se vivi in un posto dove non girano molti ricambi.
Però la personalizzazione della bici non è cosa nuova, anche le MTB le avevo sempre assemblate scegliendo ogni pezzo fino alle viti
ed è frequente vedere cicloamatori che girano su BdC molto più costose e personalizzate rispetto a quelle che per esempio pedalano i pro.
Penso sia anche una rivalsa nei confronti dei "cugini" motorizzati, alla potenza dei cavalli e al pompaggio delle centraline, noi bikers suppliamo con giunzioni sopraffine, guarniture in carbonio, viti in ergal, con le fixe invece il massimo è trovare un pedale con i cinghietti di vent'anni fa!

Anonimo ha detto...

Visto che parli di nuovi arrivi,
potresti fare qualche "nome".....
essendo un neofita e volendo prossimamente
"farmene una" (scusate l'allusione non resistevo)
potresti darci qualche consiglio
buttando giù anche qualche sito di riferimento per comparare i prezzi on-line.

grazie mille per i consigli che
che ci dai.....

stefano alias dottorsqualo

Aldone ha detto...

Massimo, ho scritto questo post proprio perchè ogniuno deve decidere SE fare la conversione oppure no

Stefano, praticamente TUTTI hanno a catalogo una fissa per il 2009: Cinelli, Specialized, Kona, Olmo, Viner, Bianchi, Giant, Felt ...

angelo ha detto...

ciao ragazzi,
anche io sono per la conversione... soprattutto perchè smontando e rimontando capisci 1000cose e ne impari 2000!
si alla fine quando ti fai 2conti è un attimo che spendi 400euro...
però io alla fine mi sto comprando un pezzo alla volta.. prima telaio.. poi manubrio e copertoni... ora passo a un mozzo e cerchi!
molti diranno "si ma alla fine hai speso stessa cifra di una Specialized" .. si ma un conto è tirar fuori 500euris di botto un conto un pezzo alla volta...

si ha ragione Ciuf.. scricchiolano a bestia... ma forse il bello è anche quello..
e poi le conversioni danno meno nell'occhio per quei bastardi di ladri che nn mancano mai!

Anonimo ha detto...

Per chi non sa nemmeno cosa sia una fissa, è quantomeno singolare paventare spese a due zeri. Provatela la fissa, prendete la vs bici, fateci montare su un bel pignone avvitato (se non avete il mozzo filettato basta trovare una ruota, ossia spesa bassa) e girate con tutti gli orpelli della bici classica (freni, cambi, guarnitura tripla/quadrupla/quintupla). Se vi piace sappiate che non potete andare che a migliorare (sia rimuovendo il non necessario, concordo con chi dice di mantere almeno per i primi tempi il freno ant, sia facendo poi successivi upgrade: telaio, componenti, blabla..). Comprare un articolo completo, oppure anche solo un telaio dedicato a cifre superiori ai 500euro, soprattutto in questo periodo, mi sembra quantomeno criminoso. Ah per inciso va detto che la PROPRIA bici, quella VERA e AGOGNATA, è il risultato di tanto tempo di prove, di culo sul sellino e di tante tante parti cambiate. A maggior ragione pensare di spendere tanti soldini per cose che magari dopo un mese vi accorgete che non fanno per voi, oppure che non sono di quella croma di verde che volevate è una coglionata pazzesca. Saluti & buona bici.
Mat

pepperoni ha detto...

A me le conversioni proprio non piacciono.
sì, la mia prima fissa era una conversione, tenuta 4 mesi, bella bici ma non era quello che cercavo, ora è in vendita.
una conversione rimane sempre una bici con geometrie fatte per qualcos'altro.
chiaro che fissa non vuol dire bici da pista, qualunque bici può diventare una fissa..
ma per me delle geometrie pista sono imbattibili nel traffico.
non comodissime, vero, ma io ho bisogno di muovermi svelto e un telaio pista mi da più reattività e più sicurezza.
ho un avuto la fortuna di trovare un telaio che mi calza a pennello neanche fosse fatto su misura.. già riparato 2 volte e continuerò a metterlo a posto tutte quelle che serve.
le conversioni sono brutte.
una bella bici corsa vecchia rimane più bella con tutti i cambi e orpelli.

zago ha detto...

forse ha senso forse no.. forse vale la pena averle tutte e due come aldo...
ps il colore del blog...meglio prima... decisamente
ciao aldone a presto..

pepperoni ha detto...

ps, la langster è inguardabile!

Paul ha detto...

proprio oggi mi è stata regalata questa:
http://img511.imageshack.us/my.php?image=mencarellixj1.jpg
Come faccio a non convertirla, come? :-D
ho già in mente il colore per il telaio...
Poi dovrò pensare a mozzi, guarnitura ecc.ecc.

Garrison ha detto...

ciao sto leggendo il tuo blog e mi piace, anche io vorrei crearmi una fissa, e forse riusciro',sono di Modena e se c'e qualche esperto se mi puo' aiutare e' ben accetto!Io partiro' con una conversione da una vecchia bici da crono o da corsa vedro' che trovero'ciao

Aldone ha detto...

garrison, senza offesa, ma visti i presupposti (non hai una bici da convertire, non sai come fare e non conosci nessuno in grado di aiutarti) sei la tipica persona a cui mi sento di sconsigliare la strada della conversione, forse ti conviene una preconfezionata.

Garrison ha detto...

ok,mi guardero' in giro, ho scoperto che un mio collega fa il meccanico di bici a tempo perso..risolto mani d'opera hehehe!
grazie mille

BienK ha detto...

per mia esperienza convertire una vecchia bici da corsa è un parto lungo che da gran soddisfazione quando il lavoro è terminato (se la bici di partenza ti piaceva o ci eri affezionato) poi ci puoi mettere tutti i componenti che ti piacciono. Ma se non sei portato per la meccanica ed il lavoro d'officina (come me, anche se qualcosina sto imparando) rischiate di spendere come per una preconfezionata (se non di piu'..)
fateci 2 conti prima, io sono sui 550 euri e non ho messo i velocity deep che tanto mi piacevano, se tirassi su 40/50 euro dai pezzi Campagnolo che ho rimossi dalla bici da corsa sarei soddisfatto. Comunque al momento sono innamorato della mia "bimba scricchiolina". Poi vuoi mettere i commenti dei vecchi al bar? da "l'hai rovinata" ad "adesso in salita ti ci vuole la gamba..." ;-)

Anonimo ha detto...

la conversione ha senso se ti diverte la meccanica, tutti possono imparare e capire, per il resto sono chiacchiere.
M!!!

Lanerossi ha detto...

Sì, ha ancora senso costruirsi una bici, lo avrà sempre.
Comprare una bici preconfezionata non fa per me, non mi vanno mai bene, devo farle come voglio io.
Spenderò di più, ma una bici non si compra per il prezzo.
Il caro vecchio Dario ha proprio ragione!

Anonimo ha detto...

Sempolicemente spendide, se avessi spazio arredare un ambiente con cueste bici per me sarebbe il massimo. Complimenti

sokaracing ha detto...

Ciao Aldone,
Sono Nico,giro da sempre in MTB, ma per allenarmi d'inverno su strada, una decina di anni fa avevo deciso di prendere una corsa poco prezzo.
Mi consigliarono di andare da Pennarola.
Giunto da loro per prendere un cancelletto con l'idea di spendere poco, me ne proposero una assemblata titolandola come la loro biciteam dell'anno precedente ultima rimasta(1100euro se non ricordo male), alchè abboccai da incompetente qual'ero per il discorso strada.
Successivamente girandoci e conoscenso stradisti mi resi conto che quel giorno i sig. Pennarola ebbero trovato il pollo in materia(assemblata con roba da supermercato a parte le ruote Mavic profilo alto-forcella carbonio e sella Selle Italia).
Ora, giugno '10, considerando il riposo della stessa buttata in un angolo della cantina, perchè irritato dai suoi componenti inacettabili, probabilmente anche da sportivi della domenica, volevo chiederti se secondo te i telai Pennarola possono essere validi motivo di spoglio indirizzati al FISSO??
Ora non ho sottomano il mezzo, mi pare sia un alluminio columbus se non erro.
Ringrazio e mi Complimento per il sito.
spero di non "FISSARMI"(infognarmi anche io).....hahahahaha

Aldone ha detto...

sokaracing, se la bici è in Al e ha solo 10 anni ha i forcellini verticali per cui non puoi tensionare correttamente la catena per una conversione a fisso