lunedì, giugno 07, 2010

Sui telai da tricks

Tom LaMarche's amazing hop from swoo on Vimeo.

Vedo già qualcuno che storce il naso; ancora tricks, ma la fissa non è fatta per i tricks, etc.
Calma.
Un telaio cosidetta "da tricks" è un telaio in acciaio bello robusto, con la forcella che barspinna, un carro disegnato per poterci mettere ruote con gomme almeno da 32-35c e un orizzontale più lungo per usare attacchi manubrio corti.
Una buona parte di fissati considera questi telai inutili, tanto i tricks vengon meglio con la BMX, vero, vero anche che con una fissa ci puoi fare freestyle, ma non solo visto che è certamente più polivalente di una biemme, ma non è questo il punto.
A me questi telai son sempre piaciuti, e ora che ce l'ho posso affermare che dovrebbero essere maggiormente presi in considerazione soprattutto da chi NON è interessato ai tricks.
Perchè?
Innanzitutto si tratta di telai la cui robustezza è a prova di bomba, sicuramente più adatti all'uso stradale di un pista puro che nasce per correre in un catino lischio come la seta, dove a meno di cadute non prenderà mai colpi, non metterà mai le ruote dentro buche o binari, non salterà mai giù da marcipaiedi e scalini, non verrà mai lucchettato grezzamente a pali e ringhiere.
In città, le gomme larghe possono essere un grande vantaggio, certo, pesano più delle gommine da 23c, ma ammortizzano le asperità e sono meno propense ad infilarsi nelle rotaie dei tram; di solito la gomme stessa è più spessa quindi meno rischio di forature e maggiore tresistenza all'usura da skid prolungati, e si trovano in versioni antiforatura, molto usate in Nordeuropa, ma anche tassellate da ciclocross se volete provare lo sterrato e chiodate per ghiaccio e neve.
Un attacco manubrio corto unito ad un manubrio riser da MTB, rende la bici più controllabile ed agile nello stretto e l'orizzontale più lungo vi permette di montarlo senza spaccarvi la schiena con una posizione in sella troppo compressa.
La bici baspinna e a voi non ve ne frega nulla, e allora, nessuno vi obbliga a farlo, la quasi totalità dele MTB tecnicamente barspinna, ma nessuno trickeggia mentre sale sui sentieri di montagna, semplicemente la forcella è più lunga rispetto ad una normale da pista, ma non esiste alcuna controindicazione alla cosa.
L'unico reale problema è che alcuni, non tutti, in realtà pochi, telai da tricks non sono predisposti per montare i freni, ma è un problema facilmente risolvibile scegliendo telai che lo permettono o prendendo una forcella dall'altezza corretta adatta allo scopo.
Se non siete grammomaniaci, non vi importa una bici che pesa un pochino di più, volete una bici comoda, polivalente adatta ad ogni tipo di strada, vi spaventano un po' le gomme troppo strette, vi stuzzica l'idea di provare qualche trick o magari un po' di fuoristrada, queste bici sono per voi ... anche se non saltate come LaMarche nel video qui sopra.

4 commenti:

Jas ha detto...

concordo pienamente, le bici da pista sono troppo delicate, sopratutto le gomme, io per esempio, che non posso permettermi una bici così ho montato le ruote con cerchi da mtb per poterci montare delle gomme da 1.50, il carro è stato un problema ma ho messo delle ruote da 26 invece che da 28, in modo da avere più spazio per la gomma, davanti ho messo un vecchio freno da bmx da supermercato e sono riuscito a compensare la troppa distanza dovuta alla forcella troppo lunga.

Luca ha detto...

Appena mi sono avvicinato al mondo dello scatto fisso una delle prime cose a cui ho pensato è stata che con le ruotine non avrei potuto avere il vero e proprio mezzo da utilizzo urbano.
Sono sempre stato uno a cui piace saltare su e giù dai marciapiedi e dalle scalinate, cosa che la mia attuale bici da passeggio convertita fissa con le ruotine non mi permette.
Per esempio ieri pomeriggio andare in centro Milano tra pavè e rotaie del tram è stato pesantuccio.
In compenso sulla pista ciclabile del naviglio (fin troppo stretta) ho potuto filare come una scheggia. Sono quasi arrivato alla soluzione di fare una bici per correre sulle piste ciclabili e lontano dal traffico quotidiano e una da utilizzare tutti i giorni

Stefano S ha detto...

è quello che ho fatto io con il mio vecchio telaio da corsa vicini.
ho messo ruote da 35,pipa corta e raiser,mi trovo da dio,è comodo per la schiena ed la bici è agile e scattante e nelle buche e nei dossi le ruotone aiutano un sacco ad ammortizzare.

mATTE ha detto...

mi sapreste consigliare una bici del genere al prezzo più basso possibile, magari un entry model di qualche grande azienda che lo ha creato copiando le geometrie e producendo a taiwan solo per quelli che come me vogliono cedere alla moda, più per sfizio che per passione e senza spendere i capitali?
basta un telaio solido al quale sono accrocchiati materiali anche di minor pregio ma poi sostituibili con ulteriori investimenti o con pezzi che già posseggo di qualità migliore più avanti nel tempo.
grazie