mercoledì, febbraio 06, 2013

Nalgene


Mi è spesso capitato di vedere americani in giro per il mondo sempre con queste bottiglie dietro, per molto tempo ho pensato fosse piuttosto inutile, persino stupido, comprare una bottiglia di plastica, molto meglio comprare l’acqua già imbottigliata e gettare il contenitore dopo l’uso; decisamente più semplice.
Da qualche tempo in famiglia abbiamo smesso di comprare acqua in bottiglia e si è quindi venuta a creare l’esigenza di trovare contenitori adatti: resistenti, facili da pulire e che non trattenessero gli odori, impresa decisamente non semplice.
Così durante una trasferta lavorativa in Germania ho finalmente comprato una Nalgene, visto che in Italia non si trovano facilmente, mentre tutti i negozi di articoli sportivi a Stoccarda le hanno.
Ammetto che ho fatto fatica a spendere una decina di euro per una “banale” bottiglia di plastica, ma volevo provare se e quanto una Nalgene fosse meglio del resto.
Devo dire che effettivamente merita la spesa, dopo qualche mese praticamente senza lavarla, giusto una sciacquata prima di riempirla, non ha preso alcun odore anche riempiendola con liquidi diversi, oltretutto l’apertura gigantesca facilita la pulizia e l’asciugatura.
Certo esistono molte altre alternativa più economiche tipo le classiche borracce da bici che si possono trovare anche aggratis, ma fanno schifo, l’acqua sa di plastica e perdono, per cui se provate a metterle in uno zaino o in una borsa ve lo allagano.
La bottiglia Nalgene da un litro (1000 ml/32 oz) è grossa e cicciona, specie rispetto alle bottigliette usa e getta da mezzo litro, ma con le mie manone mi ci trovo benissimo e anche i miei bimbi non hanno alcuna difficoltà ad usarla.
Dal momento che servono 2 mani per aprirla non è certo la soluzione migliore per bere mentre si va in bici o si corre, ma da usare normalmente e da portarsi dietro per scuola/ufficio/palestra è perfetta.
Usare contenitori riutilizzabili invece di quelli usa e getta, e mi riferisco in particolare a bottiglie e sacchetti della spesa, è un passo importante per salvaguardare il pianeta, ma anche, molto più banalmente il proprio portafoglio, dal momento che spendere una volta 10 euro e portarsi dietro una comoda e indistruttibile Nalgene riempita da casa è dannatamente più economico che spendere continuamente 1 euro per comprare le bottigliette da mezzo litro quando si ha sete.

5 commenti:

Enrico ha detto...

A Torino tutta sta necessità di portarsi dietro l'acqua non la vedo, dal momento che l'acquedotto di solito eroga robbba buona e senza quintali di cloro. Magari altrove ci può stare.

jonny2slow4u ha detto...

ottima idea..
da quando sono andato a convivere non compro più casse di acqua , ma mi sono attrezzato con bottiglie di vetro e vado a prendere acqua direttamente alla sorgente vicino casa mia....
tutta un'altra cosa..

La Polisportiva ha detto...

Per andare in montagna è perfetta: l'imboccatura grande rende facile riempirla nei ruscelli in montagna o se solo(ad es. in parete) trovi dei piccoli rivoli d'acqua di fusione. Inoltre puoi facilmente riempirla di neve per avere acqua. Inoltre la linguetta che vincola il tappo al corpo rende impossibile perdere il tappo. Ma il grande vantaggio-come tu ben dici- è che non prende odori.. Esiste pure una cuffiona morbida di materiale isolante che tiene le bevande calde calde un po' più a lungo, o impedisce a quelle fredde di congelare (quando si va in alto alto..). Si trova pure un beccuccio da applicare (a pressione) alla larga imboccatura per diminuire il buco e bere più facilmente.

KtnK ha detto...

Oppure ci sono quelle in metallo 18/8. Ancora più ecologiche della plastica e, a mio modesto parere, ancora più comode.
tipo queste:
http://mizulife.com/
Costicchiano un po' di più, ma hai quella piccola illusione di fare del bene (anche) al tuo pianeta.
Qualunque esso sia ^__^

gu ha detto...

li avevo visti gli americani con sta roba... e non mi convincevano troppo... poi ho letto il tuo post e mi sono buttato e ora non ne poso piu' fare a meno. comodissima!