martedì, gennaio 17, 2012

Portapacchi


Una cosa che mi ha colpito quando qualche mese fa sono stato ad Amburgo per lavoro è la quantità di bici con portapacchi e borse laterali stile Ortlieb da escursionismo.
Il classico zainetto sia esso da messenger oppure no, è molto comodo, ti rimane attaccato addosso quando lasci la bici in strada, ma ha il brutto difetto di non lasciare respirare la schiena che così suda in modo terrificante.
Risultato: arrivi a destinazione con la schiena pezzata sia in inverno che in estate.
Le borse fatte bene hanno dei sistemi di sgancio rapido col portapacchi per cui a destinazione le sganci e te le porti via.
Certo c'è una cosa in più da comprare, il portapacchi e anche le borse, ma per certi utilizzi potrebbe essere una buona soluzione.
Il problema è che poche bici hanno sul telaio i fori per il montaggio dei portapacchi, specie sui telai da pista e similtali, i fori, quale che sia il loro utilizzo, sono un abominio, ed è un vero peccato perchè specie su modelli non troppo estremi un portapacchi non ci starebbe così male.
Anche perchè vista l'età che inizia a farsi sentire mi sono un po' rotto di avere sempre la schiena bagnata di sudore.

4 commenti:

frank ha detto...

esistono dei portapacchi con l'attacco per il reggisella: lavorano a "sbalzo", ma reggono comunque qualche chilo. però non sono sicuro che possano portare quelle borse (temo possano oscillare).

ondapi ha detto...

I portapacchi sono veramente utili, specie se hai qualcosa da portare, ed è per questo che molte bici ne hanno uno. Alcune addirittura hanno un cestino in vimini o fil di ferro sul manubrio...

Scusami della facile ironia, ma mi sembra che stiamo scoprendo l'acqua calda.

E' la naturale evoluzione del mezzo che si adatta alle necessità di chi lo usa.
Poi è arrivata la moda dell'estetica che ha trovato nelle fisse il suo apice, spesso non dettato da funzioni pratiche ma solo dalla moda del momento che ha eliminato tutto ciò che che è ritenuto inutile. Se questo resta valido all'interno di una pista, nelle nostre strade ci si accorge che il portapacchi è davvero utile, e che i parafanghi funzionano pure, tra un po ci si accorgerà dell'utile funziona frenante di strane pinze montate sulle forcelle e che in caso di salite può essere utile avere a disposizione un pacco pignoni sul quale far scivolare la catena.

Peccato che un telaio da pista non abbia le comodità di una arrugginita Graziella.
Per carità, ognuno usa il mezzo che vuole, ma non continuiamo a riscoprire l'acqua calda.

Tommy Angelo ha detto...

Considera però che i portapacchi modificano il comportamento della bici, soprattutto la manovrabilità. Mi sembra un po' un controsenso spendere soldi per un telaio con le geometrie spinte e tutto quanto e poi annullare le sue caratteristiche attaccandoci dei portapacchi.

Io ho provato anche il portapacchi da attaccare al reggisella. È utile e comodo per certi versi, ma ti modifica il baricentro e fa una sorta di effetto pendolo. Il risultato è che hai un telaio corsa che si comporta peggio della bici coi freni a bacchetta.

whattis ha detto...

La marca Tubus (http://www.tubus.com/index.php) realizza portapacchi ai quali possono essere aggangiate tutti i tipi di borse, anche le Ortlieb (a sgancio rapido).
Questi portapacchi possono essere montati su bici senza alcuna predisposizione.
Si fissano al perno passante della ruota posteriore (per esempio il modello "Disco" http://www.tubus.com/product.php?xn=10).
Per il punto di fissaggio superiore vengono fornite delle fascette metalliche e spessori in gomma che permettono di adattare il prodotto ad ogni telaio.
Con uno di questi (mi pare il modello "logo evo") e con una bici da corsa in acciaio senza alcuna predisposizione ho fatto un viaggio da un migliaio di km in 2 settimane con 20 Kg di materiale (borse Ortlieb): nessun problema!

ciao ciao Luigi