
lunedì, luglio 13, 2009
Messenger Bags

mercoledì, luglio 08, 2009
Benvenuto Robertino
lunedì, luglio 06, 2009
Nuovi standards?

lunedì, giugno 29, 2009
Torino come Copenhagen?
A Torino ci sono davvero tante bici sulle strade, nonostante questa sia "la città dell'auto (o forse lo era e ora non lo è più) è bello vedere sempre più gente sui pedali.
Sicuramente non è grazie alle ridicole strettissime e malcollegate ciclabiline, probabilmente hanno convinto più gente all'utilizzo della bici le folli tariffe di parcheggio a pagamento ovunque in città; così come l'assurda quantità di auto che genera un assurdo traffico per cui, per quanto si possa pedalare piano, spesso si è più veloci con una olandesina col cestino che con una Ferrari.
Continua ad esserci una scarsa cultura della bici, ovvio, dal momento che solo 3-4 anni fa incontrare una bici in strada era rarissimo, il torinese medio al massimo usava la bici la domenica pomeriggio nei parchi cittadini.
Tre anni va vedere una bici con un seggiolino portabimbo ai giardinetti era un evento, ora, fortunatamente è la norma.
In strada ci sono ovviamente i soliti scassoni da pochi euro spesso di dubbia provenienza, ma anche citybike da qualche centinaio di euro e si vedono spesso bici da corsa in acciaio belle datate coi manettini del cambio sul telaio rimesse a nuovo e "urbanizzate", magari con tanto di parafanghi e portapacchi; qualche fissa, qualche fintafissa col contropedale, insomma un po' di tutto.
Torino come Copenhagen?
No, non ancora, ma secondo me siamo sulla buona strada.
mercoledì, giugno 24, 2009
lunedì, giugno 22, 2009
L'apoteosi del superfluo
La fissa è la bici del messenger che macina decine di chilometri al giorno, non ha tempo di regolare cambi e cavetti, non ha tempo di fermarsi, che il tempo è denaro.
La fissa esce dalla ristyretta cerchia dei messenger e diventa "mainstream", con le conversioni, coi telai da pista recuperati dalla polvere, le ruote a razze spaiate ... ma poi si innesca un meccanismo strano, la moda pretende che si montino componenti "di moda", non importa quanto costano, non importa se effettivamente servano oppure no, bisogna montarli, pena non essere un fissato serio.
E quindi ruote a profilo alto per tutti, non importa se costano un botto, servono a nulla, anzi.
La Sugino 75 a 450 euro completa non è un ottimo componente con un pessimo rapporto qualità prezzo (almeno in Italia), ma uno "status symbol" irrinunciabile.
Bisogna avere la ruota a razze, preferibilmente in carbonio, oppure no, tanto è solo per far scena.
Ok, è indubbiamente bello avere una bici montata da paura, ma quando leggo che uno DEVE montare un attacco manubrio Thompson da 100 euro e che un ottimo equivalente Truvativ non va bene perchè costa SOLO 25 euro c'è qualcosa che non funziona.
No, grazie non gioco a polo perchè poi mi si rovina la bici, non provo neppure un mezzo saltino che poi se cade per terra rovino le manopolo con le stelline, che son scomodissime, ma quanto sono stilose.
Scusate, questa non è la fissa di cui mi sono innamorato 3 anni fa.
mercoledì, giugno 17, 2009
Attrezzi per lockring



