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venerdì, novembre 22, 2013

Presentazione Zino CX Frames

E’ un po’ che non aggiorno il blog, ho un sacco di cose per la testa e poca voglia di scrivere in questi giorni.
Il ciclocross è recentemente diventato il nuovo fenomeno di moda, esiste da una vita, non se lo è filato nessuno fino a un paio di stagioni fa e ora tutti a correre nel fango.
Sinceramente riesco a essere preso da tutto questo entusiasmo, non tanto per il fango che trovo piuttosto divertente, quanto per l’idea di correre dentro un percorso fettucciato in stile criceto.
Magari non vi piace lo sport, ma i telai da ciclocross sono una scelta veramente azzeccata per utilizzo urbano.
Tutta sta manfrina per dirvi che stasera un giovine e promettente telaista torinese che presenta le sue creazioni, non potete mancare.

Ps lo so che c’è un tempo di m3rd4 per andare in bici, ma che non vi venga in mente di usare in macchina!

giovedì, febbraio 14, 2013

Finalalleycat Torino 16/02/2013

Per il 5° anno consecutivo si ripropone l'appuntamento di metà febbraio dell'alleycat torinese.
Per tutte le info c'è il sito dei 10cento:


mercoledì, gennaio 16, 2013

Wintergoldspints Torino 19 gennaio


Avete la fissa che fa tanto figo da usare e mostrare all’ora dell’aperitivo?
Passate il tempo su fixedforum a discutere quale sia il rapporto ideale per girare veloci a Torino?
Volete vedere se siete veramente capaci a pedalare, ma pensate che un’alleycat per le vie della città sia un po’ troppo pericolosa?
I goldsprint sono l’occasione ideale per fare tutto questo.
Comodi, in centro, sabato sera, e prima c’è pure da passare da Skateboarding’s Finest per scroccare una birra, che volete di più?

venerdì, dicembre 28, 2012

Torino ecomobile???

http://lastampa.it/2012/12/27/scienza/ambiente/e-torino-la-citta-piu-eco-mobile-d-italia-G55RBTrfZpkVy7dfOm7eSJ/pagina.html
"Se Torino è la più "eco-mobile" d'Italia,la vostra città in quale situazione si trova? vi sparano appena uscite di casa e le strade sono tutte sterrate??" - di AndBike su Fixedforum
http://www.fixedforum.it/forum/topic/36056-e-torino-la-citta-piu-eco-mobile-d%E2%80%99italia/
Non avrei saputo scrivere frase più azzeccata.

venerdì, novembre 09, 2012

Blue Hanger torino

Dunque vi siete fatti la fissa, da pista e senza freni, pensate di essere veloci, non vi fanno paura le infaste previsioni meteo per il weekend, tantomeno il buio.
Sabato c'è la garetta che fa per voi, per ulteriori info:
http://www.fixedforum.it/forum/topic/33082-blue-hanger-criterium-to-10-novembre-12/

lunedì, settembre 10, 2012

Bike Messengers a Torino?

Che io sappia a Torino sono nate, in questi ultimi tempi, almeno 5 compagnie o similtali di bike messengers.
Sinceramente sono un poco perplesso.
Tanto per incominciare penso di saperne qualcosina di messengers, conosco i ragazzi di UBM Milano e un po’ di altra gente che ha fatto il corriere in giro per il mondo e penso di aver letto e visto tutto quello che si trova in giro sull’argomento.
Se siete affezionati lettori di questo blog forse vi ricordate che all’inizio dell’anno scorso ho perso il lavoro, pensate che io non abbia speso un bel po’ di tempo a ragionare su come aprire una agenzia di messengers in città?
Ci ho pensato e ho lasciato perdere, questo non vuol dire che l’idea sia sbagliata in partenza e che qualcun altro non possa creare qualcosa di funzionante e remunerativo, ma è molto difficile.
Tanto per incominciare Torino NON è una città di servizi come Milano, Londra o New York, qui ci sono per lo più fabbriche che producono pesanti pezzi meccanici, spostare documenti e pacchetti tra gli uffici sparsi in città non serve quasi a nessuno.
Secondo: i messengers potevano funzionare molto meglio anni fa, ora con le mail servono a poco e serviranno sempre meno qualcuno che porta documenti in giro (posta certificata, bollette e buste paghe per i i dipendenti online, ci sarà sempre meno carta ).
Mai i messengers, e lo dimostra il fatto che sono vivi e vegeti in molte città, possono ancora essere molto utili SE sono seri, affidabili ed in grado di capire il mercato e trovare i clienti giusti.
E qui “casca l’asino”.
Perché, per quello che vedo, molti aspiranti corrieri iniziano in sordina, spargendo la voce tra i ciclisti (che sono quelli che ben difficilmente useranno il servizio) senza troppa pubblicità, non potrebbero fare altro visto che molti (non tutti per fortuna) iniziano IN NERO, poi si vedrà.
Che già mi fa incazzare che qualcuno provi a fare un lavoro senza pagare le tasse, dal momento che io le devo pagare, ma soprattutto il cliente ed utilizzatore primario dei corrieri dovrebbero essere le aziende .. e pensate che una qualunque azienda affidi un pacco importante a un corriere senza una partita IVA che non è in grado di fare una fattura?
(con questo non dico che tutti siano in nero, ma sui vari siti di numeri di partita IVA ne ho visti ben pochi).
Che senso ha far nascere in città più servizi di corriere in bici se nessuno o quasi è fatto con criterio?
Questo è un blog di fisse, l’utilizzo delle fisse in città è nato coi bike messengers americano, io sono più che contento che anche in Italia e ovviamente anche a Torino dove vivo, ci siano i corrieri in bicicletta, se si tratta di persone serie che hanno un cervello, sanno come far funzionare un servizio complesso e difficile come quello delle consegne; di idioti che pensano di farsi pagare per girare in bici nel traffico illegalmente ne posso veramente fare a meno. 

venerdì, giugno 01, 2012

Bici in città

Ieri dopo il lavoro sono andato verso il centro cittadino per un paio di rapide commissioni e, come quasi sempre faccio quando vado in centro, ho percorso la ciclabile che passa dietro al Politecnico lungo corso Mediterraneo e corso Castelfidardo.
A parte le mattonelle mobili, che, nonostante il rumore sinistro, non creano particolari problemi è forse una delle ciclabili cittadine fatte meglio.
E' da un po' che non ci passavo, e mi sono piacevolmente stupito a vedere così tante biciclette tanto che ad un certo punto mi sono reso conto di aver allungato la strada da percorrere per arrivare a destinazione, tanto era bello pedalare in quella situazione; alle 18 praticamente tutti quelli che incontravo avevano appena finito di lavorare/studiare.
Tante biciclette, certo anche tante auto, ho visto più macchinoni del solito, della serie chi si spostava con un'auto economica o coi mezzi pubblici è passato alla bici, chi ha il SUV come status symbol continua ad utilizzarlo.
Indubbiamente le temperature della giornata di ieri favorivano lo spostamento a pedali, ma è evidente che qualcosa sta cambiando.
So che tanti non sono d'accordo con quello che sto per scrivere, ma quello che è importante è usare la bici TUTTI i giorni, una manifestazione durante il weekend certo serve a far arrivare le richeste ai politici (che poi di base se ne sbattono), ma è fondamentale vedere bici in giro SEMPRE perchè prima o poi a forza di vederle, sempre più persone decideranno che forse è arrivato il momento di iniziare pedalare in città.
Perchè solo quando una cospiqua percentuale di cittadini preferirà la bici ai mezzi a motore per spostarsi quotidianamente, qualcosa cambierà davvero.

giovedì, aprile 12, 2012

La Stampa e lo scatto fisso

La Stampa di Torino è riuscita a mettere insieme una pagina sulla fissa, che, a parte le parole di Angelo dei 10Cento, più che una pagina informativa è un immane coacervo di cazzate.
http://www3.lastampa.it/costume/sezioni/articolo/lstp/449716/
Io dovrei essere felice che la stampa dedichi dello spazio alla mia passione, ma quando leggo queste cose mi chiedo se non sarebbe meglio tacere.
Uno che si spaccia per giornalista e definisce bicifissa del "mitico" Aldone una associazione significa che non ha neppure capito la differenza tra un blog e una associazione; forse, ma dico forse, dovrebbe cambiare mestiere.
Uno spunto di riflessione: tutte le volte che mi capita di leggere su autorevoli testate di un argomento che conosco molto bene e di cui, mi rendo conto, il giornlista non sa assolutamente nulle, mi domando se tutte le altre notizie che sono scritte in quelle pagine abbiano lo stesso grado di attendibilità ... nullo.
Continuiamo a pedalare che è meglio.

mercoledì, febbraio 01, 2012

Torino Alleyfuck 18 febbraio


Anche quest'anno, per il quarto anno consecutivo, a Torino si ripete il rito della tradizionale alleycat di febbraio.
Inutile ricordare che si può correre con qualunque tipo di bicicletta, se non avete mai corso, è una ottima occasione per iniziare, se avete già corso, anche.
Se non sapete cos'è una alleycat race, su questo blog c'è un bel po' di roba al riguardo, ma se leggete queso blog dovreste sapere bene di che cosa si tratta, soprattutto sapete bene che è un bel modo per divertirsi e usare la biciclettina da messenger che va tanto di moda.

sabato, dicembre 17, 2011

Torino smart city??


Torino è la città con l'aria più inquinata d'Italia, i livelli di polveri sottili hanno superato i limiti ben 43 giorni negli ultimi 45!
E cosa fa la nostra amministrazione (di sinistra eletta col supporto dei vari gruppi ecologisti)?
Per prima cosa nega l'evidenza affermando che la cosa non è un problema, l'aria è pulita e non c'è nessun pericolo per la salute.
Poi mette qualche decina di stazioni per il bikesharing in giro per la città che fa tanto città europea.
In ultimo fa questo simpatico quanto inutile spot su Youtube.
E BASTA!
E il sindaco ha il coraggio di affermare che per il piano antismog servono soldi e li deve dare lo stato.
Cazzo ci vuole tanto a ridurre il numero di auto?
No, non ci vuole tanto, ma indipendentemente da "ufficialmente" governa la città non è possibile farlo perchè il vero sindaco di questa città, diciamolo pure, è il consiglio di amministrazione della FIAT.
Torino non sarà mai una città "smart", al massimo una città "panda", destinata all'estinzione se non facciamo subito qualcosa per salvarla!

venerdì, dicembre 02, 2011

Goldsprint Torino

“10CENTO & TIGERS sono lieti di invitarvi al primo evento Goldsprints di Torino sponsorizzato Lobster”
Mmm, i primo Goldspint a Torino, mah, non so, certo che fa freddo, e poi l’ora è sbagliata, mi rimane l’aperitivo sullo stomaco, fa freddo (l’ho gia detto?), ora che mi sto allenando per la stagione sciistica, poi mi cambiano le fibre muscolari dei polpacci a pedalare di nuovo, dovrei modificare le schede, ma c’è qualche allenamento specifico per i goldspint? E posso correre con la mia bici? No, che l’ho appena finita coi cerchi colorati comprati su ebay, vorrete mica che la lascio legata fuori dal locale con quello che mi è costata? Non c’è un posto per appenderla dentro così tutti la vedono?
No, meglio che non ci vado, meglio se mi vedo il Grande Fratello in tele … però che merda non si organizza mai nulla di interessante a Torino.

lunedì, settembre 12, 2011

Jumping Jack Scratch


Vi siete comprati la bici da pista, vi piacerebbe provarla nel suo ambiente naturale, il velodromo, però, ma chissa come si fa?
Si, certo dei pazzi girano allo storico Motovelodromo di Torino, ma bisogna iscriversi eppoi non conosco nessuno.
Bando alle ciance, giovedì 22 c'è la prima garetta anche per chi non è avvezzo alle cose troppo serie.
http://riky76omnium.wordpress.com/2011/09/08/jumping-jack-scratch/

giovedì, aprile 14, 2011

Gozzilla Party Torino


Giovedì 21 aprile a partire dalle 20:00 alle Cantine VB, via delle Rosine 1, Torino; party di presentazione delle scarpe DZR organizzato da Maximiglio e Promosport con tanto di trackstand contest ... TRACKSTAND CONTEST??? ma esistono ancora? e io che brucio i rossi per evitare il surplace :-)
Vabbè aspettatemi che dopo aver messo a nanna i pupi arrivo anch'io

mercoledì, aprile 13, 2011

Incontri torinesi


Due giorni fa il condomino pensionato del quinto piano, mi vede in bici e mi chiede perchè non ci sono i freni, rispondo che è una fissa e lui: "ah, come quelle da pista, e come va?"
Oggi passo velocemente dal mercato della zona a comprare una cosa al volo, entro nella via del mercato in bici, mi blocco davanti ad uno dei banchi di ortofrutta e il tipo sui 60 anni mi chiede che tipo di bici è, rimango un po' stranito, gli dico che è una fissa senza freni e lui: "quindi si frena con le gambe".
Evidentemente ormai TUTTI sanno cos'è una fissa e tutti la usano; respect alla tipa di circa 16 anni che oggi pomeriggio è passata tutta tranquilla su una conversione verde attraverso i giardini di corso Tazzoli, dimostrando che per girare in fissa non è necessario vestirsi e atteggiarsi "da fissato".

martedì, febbraio 22, 2011

To Shot Race report


La gara è stata divertente, una sesantina di partecipanti, pochi rispetto ai più di 100 della scorsa edizione, ma comunque abbastanza per una gara bella divertente.
Due ore per fare 10 checkpoint che davano un diverso punteggio a seconda della loro distanza dal centro di Torino, non era necessario farli tutti, ma si doveva pianificare bene il giro per ottenere più punti possibile senza sforare fuori tempo massimo.
Come sempre perdere qualche minuto in più a studiare con calma la cartina ha
pagato.
Questa edizione mi sono limitato a fare un semplice checkpoint, che poi qualcuno li dovrà ben fare, un'esperienza nuova, che un po' mi mancava.
Primo assoluto Enry, unico concorrente che è riuscito a fare tutti i check, chiaramente il ciclista da battere quando si corre a Torino; bellissima la descrizione della gara sul suo blog: http://gearsareforlosers.blogspot.com/2011/02/torino-shot-race-report.html
La classifica sul blog 10cento:

mercoledì, febbraio 09, 2011

Torino Zona 30


Ultimamente a Torino si fa un gran parlare di zone 30, in pratica si tratta di prendere delle aree della citta e imporre un limite di velocità massimo agli autoveicoli di 30 Km all'ora, lo scopo è quello di rendere la zona più sicura e vivibile.
A Torino c'è attualmente una sola zona 30 sita all'interno della circoscrizione 2, nell'area compresa tra corso Sebastopoli, Via Guido Reni, Corso Siracusa e Corso Orbassano, si tratta di un'area piuttosto piccola di circa 25 isolati.
Per trasformarla in zona 30 sono stati spesi un bel po' di soldini, hanno tolto un paio di semafori, fatto una rotonda, messo qualche fiorellino, soprattutto creato dei "varchi" sui confini della zona (che non sono altro che semplici restringimenti della carreggiata).
Io vivo ai margini della nella zona 30, fino a qualche mese fa su un lato, ora che ho traslocato sull'altro e i miei genitori anche, per cui percorro la zona quasi quotidianamente e posso dire senza alcuno dubbio: "che non serve ad un emerito cazzo!".
Per come è fatta l'area interessata le auto già prima non avevano la possibilità di andare particolarmente veloci e, anche col nuovo limite, ma senza sistemi di controllo, l'idiota che viaggiava sopra i 50Km/h continua ad essere libero di farlo.
Il traffico non è diminuito, anzi, i varchi creano una maggiore attesa ai semafori perchè invece di esserci 2 auto affiancate ora ce ne sta una sola, i genitori che portavano i bimbi in auto fino alle scuole all'interno della zona continuano a farlo.
A parte i cartelli col limite di 30 Km/h non c'è alcuna barriera o disincentivo all'utilizzo dell'auto.
La bici è incentivata in zona ormai da diversi anni, molto prima delle zona 30 con qualche stretta ciclabile dipinta alla meno peggio utilizzando parte del marciapiede, col risultano che i pedoni ci camminano tranquillamente sopra, ma la rete è talmente ridotta da non permette neppure l'attraversamento completo della zona, che poi, io dico se c'è veramente il limite e le auto vanno piano le ciclabili SI TOLGONO e si permette finalmente di usare la bici in strada che è il suo posto.
Come troppo spesso succede in questo paese (con la "p" minuscola) un'idea di per se ottima, viene applicata in modo tale che alla fine il risultato è prossimo allo zero.

venerdì, febbraio 04, 2011

TOrino Shot Race


Ritrovo ore 14 Parco della Colletta, ci si vede là.

lunedì, gennaio 24, 2011

Tradizionale alleycat torinese di febbraio


Quest'anno San Valentino cade di lunedì, per cui siete liberi di uscire con le vostre fidanzate o fidanzati per una seratina romantica, in compenso tenetevi liberi sabato 19 febbraio che ci sarà da pedalare ... intanto iniziate a studiare la cartina.

martedì, ottobre 05, 2010

Motovelodromo Torino

Motovelodromo Torino from Zino on Vimeo.

A Torino c'è un velodromo, è un impianto piuttosto datato, è stato inaugurato nel maggio del 1920 (!), che dimostra i suoi anni, ma ha il grosso vantaggio di essere a 2 passi dal centro, in corso Casale.
Tempo fa mi ero informato sulla possibilità di girarci in bici, ma purtroppo gli orari erano limitati a orari assurdi per adulti che lavorano, fino alle 1700 in settimana e chiuso il sabato e domenica.
Ora c'è una interessante iniziativa per "salvare" il Motovelodromo volta innanzitutto ad estendere gli orari di apertura per far rivivere questo impianto; si tratta di una raccolta firme per dimostrare che di gente interessata al velodromo di Torino ce n'è.
Per ulteriori info:
http://www.facebook.com/group.php?gid=110852938962870

giovedì, agosto 12, 2010

Torino e gli skateparks



Grandi notizie ques'estate a Torino sul fronte degli skateparks, Valdo Fusi diventerà un paradiso dello skate e a Rivalta è appena stato ultimato il bellissimo Skateplaza che vedete in foto sotto (clickate per ingrandire)



Nella speranza che non facciano la fine della pool in Corso Vercelli dell'articolo qui sotto o del park in piazza Zara che 2 giorni fa era pieno di vetri rotti di bottiglia!



Foto e news prese da:
http://pmaticblog.blogspot.com/
http://treseicinquebmx.blogspot.com/