Praticamente in ogni singola inquadratura di questa pubblicità ci sono delle biciclette.
I due protagonisti abitano sopra un negozio di bici, in ogni corridoio dell'edificio di sono bici, persino nel soggiorno si intravvede un manubrio con comandi da corsa.
La bici è diventato il sogno "mostruosamente" proibito di ogni automobilista; una volta per vendere auto si mettevano nelle pubblicità bellissime ragazze, ora biciclette.
Che per le tipe posso anche capire, la macchina figa, specie in certi ambienti funziona alla grande per caricare, ma la bici?
Che fai compri un'auto per avere la bici? comprati una bici che fai prima, e tra l'altro spendi meno!
La fissa è
sempre più di moda, ovvio che quando qualcosa, qualunque cosa diventa popolare
venga utilizzato dalle varie aziende per collaborazioni/scambi o semplicemente banale
marketing.
É iniziato
con Vans, seguita da altri marchi di scarpe da skate, normale che marchi nati e
cresciuto per un mercato di “nicchia” come lo skate si interessino alla fissa.
Poi Levis
coi suoi commuter indubbiamente pensati per i fissati, ma in realtà orientati a
chi, in genere si sposta in bici quindi ad un pubblico ben più vasto.
In questi
anni si sono sprecate le sponsorizzazioni e collaborazioni: Iuter per Urban
Messengers, Carhartt per i primi BFF, Le Coq Sportif e l’Eroica.
E poi tutte
le pubblicità di auto e telefonia e di marchi che con la bici e lo sport nulla
hanno a che fare.
Ma forse
ora abbiamo superato il limite, dite quello che vi pare, ma a me la collaborazione
tra H&M e Brick Lane Bike mi sa tanto di “Jump of the shark”.
“The usage of "jump the shark" has
subsequently broadened beyond television, indicating the moment when a brand,
design, or creative effort's evolution loses the essential qualities that
initially defined its success and declines, ultimately, into irrelevance.”
Stai pedalando sulla pista ciclabile del lungomare (a occhio direi della costa azzurra francese) e all’improvviso
trovi un coglione che ha parcheggiato la sua nuova Maserati Quattroporte a metà
tra la zona pedonale e la ciclabile.
La cosa più intelligente che puoi fare è
estrarre il tuo bel Kryptonite Mini dalla cintura e sfondare il finestrino
dell’auto in segno di disprezzo.
Istigazione e delinquere? non direi, la vera
istigazione a delinquere è il parcheggio da decerebrato.
Peggio ancora se si tratta di una foto
pubblicitaria per il lancio della “prestigiosa” nuova Maserati Quattroporte.
Se la foto ha come sfondo una zona
pedonale/ciclabile con tanto di bicicletta di passaggio è perché lo sanno anche
loro che una macchina bloccata nel traffico è una merda, fermo in tangenziale
nell’ora di punta anche il mezzo più figo dell’universo è stressante, molto meglio
un piacevole sfondo tranquillo e sereno, poco importa se non è il contesto
giusto, è l’unico modo per venderla.
Questo spot mi ha colpito, caspita un vero negozio di bici urbane con tanto di fissa brakeless appesa in bella mostra in uno spot italiano, si c'è anche una panetteria, un negozio di vestiti e un bar, ma il ciclista ha una parte veramente dominante. Lo spot è girato a Lodi, il negozio sarà vero? Una sola domanda: ma quanti che hanno visto la pubblicità in tele hanno capito che cosa sono le ruote dentate in vetrina a 0:18!
La realtà fa schifo, ma per fortuna, se sei uno studente e sei costretto a spostarti in bici perchè non hai i soldi per un'automobile, General Motors ti fa un bello sconto per comprarne una, magari un gigantesco pickup. Smetti di pedalare, inizia a guidare. Si, la realtà fa schifo, fa schifo passare ore bloccati nel traffico, per fortuna le biciclette non fanno schifo, bastano poche centinaia di euro per una bici Giant e vaffanculo ai costi della benzina. Smetti di guidare, inizia a pedalare!
Altre volte ho postato pubblicità di auto che sfruttavano l'immagine della bici, questa volta ho trovato una pubblicità svedese della Peugeot 308. Ovviamente svedese perchè l'itaGliano medio neppure sa cos'è uno longboard. E poi almeno metto un video di cose senza motore su ruote senza freni e non mi stracciate i maroni che le fisse brakeless sono pericolose. Se vi piace il genere: http://vimeo.com/15378651 http://vimeo.com/24195442
Sinceramente non capisco perchè le pubblicità delle auto continuino ad usare delle bici, vero anche che il McDonald usa del cibo sano ed italiano nei suoi spot ... vabbè, meglio lasciar perdere. La morale è che la bici comunque arriva prima, ma la Mercedes ha il reggitazza del caffè riscaldato nel cruscotto quindi è meglio, come dite: non ve ne frega nulla di avere il tazzone da un litro marchiato Starbucks bello caldo in auto, minchia come siete fuori moda :-)
Dopo Ford, Mercedes, Smart un'altra auto (vabbè, auto, una cosa a motore su 4 ruote) usa la fissa per le sua pubblicità, solo che mentre fino ad ora la bici era una fugace apparizione ora il protagonista dello spot è una partita di bike polo, la cosa che mi stupisce di più è come il polo venga rappresentato come uno sport normale che ogni telespettatore che si sorbisce la pubblicità in tv conosce e apprezza. La fissa è definitivamente passata da un'attività di nicchia ad uno sport commerciale? Attendiamo con ansia il momento in cui una partita di polo andrà in prima serata su RAI 1.