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martedì, maggio 17, 2011

Parcheggi deserti


Quello che vedete in foto è una cosa fondamentale per imparare ad usare come si deve una bici fissa.
Tutte le paranoie del tipo: non riesco a skiddare, a fare trackstand, a fermare la bici senza freni, etc. NON si risolvono stando al PC a postare sul forum su come fare o quale siano le modifiche migliori da fare alla bici per fare questa o quella cosa e neppure stressando negozianti che nella stragrande maggioranza dei casi su una fissa non ci sanno neppure andare e tantomeno rompendo il cazzo che non c'è modo di fermare una fissa senza freni.
Ci si mette belli tranquilli in un magnifico parcheggio deserto, senza curiosi, meglio, secondo me, da soli o se preferite con qualche amico e SI PROVA.
All'inizio non si riesce, ma dopo un po' le cose entrano e una volta che sono entrate "è come andare in bicicletta" non ve le dimenticate più.
Personalmente ho skiddato la prima volta che ho provato, mentre ci ho messo praticamente 2 anni a fare trackstand in modo decente.
Provate, provate e provate ancora, se non ci riuscite ... ehm, ho già scritto di provare ancora??

giovedì, novembre 04, 2010

E se piove?


Alcune cosa da sapere quando piove.
Se piove in bici ci si bagna, è ovvio, ma c'è una bella differenza tra bagnarsi un po' e inzupparsi in maniera drammatica.
Per prima cosa i parafanghi, per quanto brutti, servono e tanto, anche se diluvia gli schizzi che vi sparano addosso le ruote girando danno fastidio, e se la pioggia è lieve o ha appena smesso e la strada è bagnata, può capitare di rimanere asciutti, ma di trovarsi il culo e la schiena fradici solo perchè non avete voluto mettere un pezzo di plastica sulla ruota posteriore.
I freni a pattino sul cerchio bagnato non frenano, specie se malregolati o su un cerchio senza pista frenante, il fisso funziona anche da fradicio, ma bene per rallentare, ma occhio che bloccando la ruota posteriore su asfalto reso viscido dall'acqua significa andare in skid incontrollato e non fermarsi affatto, bisogna dosare bene il movimento di "contropedalata".
La soluzione migliore in condizioni climatiche avverse sono i freni a disco, in alternativa contropedali e freni a tamburo nel mozzo funzionano meglio dei pattini, non a caso sono i preferiti in Nord Europa.
I pedali in metallo bagnati sono estremamente scivolosi e la scarpa non grippa, meglio quelli in plastica, o ancora meglio quelli automatici.
Cuoio e materiali naturali specie se non di primissima scelta, non gradiscono freddo e umidità, meglio la plastica per sella, manopole e cinghietti.
Quando piove, come detto, ci si bagna, con l'abbigliamento giusto però ci si bagna meno, quindi niente cotone (che sarebbe da evitare sempre quando c'è di mezzo attività fisica e traspirazione), ma roba tecnica tipo Gore-tex e simili, una attenzione particolare alle scarpe, se usate i pedali automatici ci sono dei pratici sovrascarpe in neoprene impermeabili, ma coi cinghietti non funzionano, non entrano, come non entrano anche scarponcini e scarpe grosse in genere; estrema ratio, se dovete stare in giro tutto il giorno e non avete scarpe adatte, si possono usare i calzini in neoprene al posto di quelli classici come fa chi paratica torrentismo, il piede si bagna, ma almeno sta al caldo.
Molto utile possedere una borsa assolutamente stagna come la Ortlieb per metterci dentro un cambio di vestiti asciutti in caso di necessità.

mercoledì, aprile 09, 2008

Freestyle e telai



Ok, il telaio del video è uno Sparton, la roba più economica e becera che c'è in rete, ma i telai da pista non sono stati disegnati per farci freestyle, le geometrie sono pensate per andare veloci dentro ad un velodromo, non per bunnyhops e barspins, i tubi per resistere alle sollecitazioni della pedalata e non per atterrare saltini e saltoni sul cemento.

Il mio sogno è una bici fissa con geometrie e tubi studiati per saltare e divertirsi in città senza paura di distruggere tutto ... a qualcuno interessa?

mercoledì, marzo 26, 2008

Ruota piccola all'anteriore


E' da un po' che ci voglio provare, mettere una ruota piccola da 650c all'anteriore di una mia fissa e farci una bici da street-freestyle.
L'altro giorno, visto che l'anteriore della Dazzan aveva un po' di gioco sul mozzo ho preso una ruota da 26" da MTB che avevo in giro, ci ho montato la gomma più piccola che avevo in officina, una 1.4"; come diametro la ruota è più piccola di una 700c, ma è più cicciotta e sui lati la gomma è molto vicina alla forcella, comunque ci stà senza problemi.
Ho montato una corona da 42 denti al posto di quella da 47, il pignone dietro è rimasto da 16, e ho messo un manubrio riser da MTB tagliato a 45cm al posto della piega da pista.
Risultato, appena fuori dal Garage sono riuscito di nuovo a fare surplace senza mani, grazie alla ruota più spessa e agli angoli più verticali che mettono più peso sull'anteriore.
Una rapida commissione poco distante da casa è il modo migliore di provare subito il nuovo assetto; subito si capisce che c'è qualcosa di strano, la geometria già molto radicale di questo telaio è ancora più cattiva, la bici risponde molto bene ma è anche diventata un po' difficile da gestire, ai semafori è talmente facile il surplace che faccio fatica a tenere entrambe la mani sul manubrio, ma in velocità ci vuole tutta molta attenzione per tenere la bici dritta, ogni minimo movimento sullo sterzo e si sente che la bici se ne vuole andare per i fatti suoi a destra e a sinistra.
La gomma da 1.4" è decisamente piccola per gli standard da MTB, ma rispetto alle 23c è enorme e assorbe bene le buche e l'asfalto sconnesso.
In assoluto la bici è più divertente e ben si presta a fare freestyle (poi la ruota da 26" in questione è bella tosta e quindi non patisce), ma per un utilizzo generale la ruota piccola è decisamente da sconsigliare perchè troppo instabile.

mercoledì, gennaio 17, 2007

Slalom Skidz


From Seattle (Washington - USA) eccovi lo slalom skiddato!

Altre foto su:
http://sundaybloodysundaysession.blogspot.com/

Prossimamente sotto i portici di via Roma :-)

mercoledì, novembre 15, 2006

Skids Competition


Tanto per entrare nel clima della Alleycat di inizio dicembre un bel video di skids dalla Monster track 7

mercoledì, ottobre 11, 2006

Skidz - Tecnica


Per skid (sgommata) si intende il blocco della ruota posteriore con conseguente trascinamento della gomma e frenata della bici; è fondamentale imparare la tecnica corretta se si vuole almeno provare ad usare la fissa senza freni.

Dal momento che il buon Riccardo non riesce a skiddare ecco i miei consigli:
1- per skiddare servono i pedali automatici o con le gabbiette; con i "flat" o pedali liberi è semplicemente impossibile.
2- per far perdere di aderenza la ruota posteriore e facilitarne l'arresto bisogna spostare tutto il peso del corpo sulla ruota anteriore, il retro della bici deve essere quasi sollevato da terra, per far ciò conviene alzarsi sui pedali e mettere le parti intime a contatto (o quasi) col manubrio
3- per bloccare i pedali è necessario portare le pedivelle quasi orizzontali (leggermente inclinate in avanti), spingere con il piede dietro e tirare con quello davanti.
4- il movimento di contropedalata deve essere molto brusco e deciso.

Per imparare correttamente la tecnica conviene iniziare a bassissime velocità e su asfalto liscio.

Buon divertimento!

giovedì, settembre 14, 2006

Puma Fixed Gear 101


Qualche tempo fa la Puma ha fatto questo libbriccino per spiegare al grande pubblico come funziona una fissa.
Il libercolo è discutibile per certi aspetti (un po' eccessiva secondo me l'equazione "fissa" uguale "punk tatuati"), ma ci sono anche informazioni piuttosto interessanti sul fissaggio.

Lo trovate gratis sul sito della Puma.
http://www.pumaville.com/downloads/book101.pdf

domenica, agosto 20, 2006

Skids - Sgommate


In una bici ruota fissa i pedali girano insieme alla ruota, bloccando il movimento dei pedali, si blocca anche la ruota, e la bicicletta si ferma, semplice, no?
In realtà non è così semplice; le ruote in movimento hanno una considerevole inerzia, se ci si limita a smettere di pedalare questa forza continua a far girare i pedali e di conseguenza le nostra gambe; è necessario opporre una certa forza per riuscire a bloccare la ruota.
Praticamente indispensabili i pedali con le gabbiette o gli automatici, con quelli a piattaforma o "flat" è praticamente impossibile poichè se si riesce a spingere con il piede che resta dietro NON si riesce a "tirare" con quello davanti.
Per avvicinarsi all'arte della sgommata conviene iniziare con un rapporto molto tranquillo e una velocità moderata.
Il trucco è mettere tutto il peso sul manubrio in modo da alleggerire la ruota posteriore.

Durante le manifestazioni di "fixed gear" negli U.S.A. ci sono gare di Skidding in cui vince chi riesce a fare la sgommata più lunga con le ruota bloccata.

Il problema è che per quanto divententi gli "skids" hanno effetti devastanti sulle gomme posteriori.

mercoledì, luglio 05, 2006

Bunnyhop 180° su Fissa!














Bunnyhop, bunnyhop 180° e "semplici impennate" rigorosamente su bici da pista "brakeless" in un nuovo video amatoriale pescato su YouTube

http://www.youtube.com/watch?v=LniI3Xp8sQE